Descrizione

Il museo racconta la lunga tradizione musicale di Pieve di Cento, che parte dalla tradizione campanaria per proseguire con le botteghe liutaie fino alla Scuola di Liuteria.
Un'ampia sala è dedicata alla collezione di strumenti realizzati da Luigi Mozzani, di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Cento e altri strumenti realizzati da Mario Maccaferri, lasciati in comodato dalla famiglia.
Al secondo piano museale, trova posto la collezione Alice Zeppilli, donata dalla erede testamentaria Giuseppina Melloni, che conta vari cimeli del soprano e del marito Giuseppe Alberghini, ed una ricostruzione del camerino di Alice Zeppilli con gli accessori e gli arredi originali della famosa cantante.
Tra questi si annoverano un pianoforte, un costume di scena, una valigia, documenti e dischi che testimoniano della vita artistica del soprano, e foto con dediche di Gabriele D'annunzio e di Enrico Caruso.
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Dal 2024 il Museo della Musica è interessato dalla digitalizzazione della sezione dedicata ad Alice Zeppilli, a cui è intitolato il Teatro comunale.
Grazie al progetto "Il Museo della Musica a Pieve di Cento: un viaggio tra le note e la storia musicale con Alice Zeppilli", candidato alla misura PR-FESR 2021-2027 - PRIORITÀ 1 Ricerca, Innovazione e Competitività e Digitalizzazione - Azione 1.2.2 Sostegno alla trasformazione e allo sviluppo digitale della cultura: interventi sulle Digital Humanities, l'ente ha ottenuto un finanziamento europeo di € 26.891,03 attraverso la Regione Emilia Romagna, pari all'85% del costo finale.
Il progetto, volto a valorizzare il Museo della Musica, in particolare la sezione dedicata ad Alice Zeppilli, con un videoshow immersivo e audio accompagnati da suggestioni sonore tramite app. Il soprano, insieme agli oggetti di vita quotidiana e di scena, diventerà protagonista delle narrazioni digitali, facendosi portavoce della storia musicale pievese e dell'edificio teatrale che ospita le collezioni, sarà concluso nel corso dell'anno 2026.

Modalità di accesso
Il Museo è aperto domenica e festivi (Orari invernali, da settembre-maggio: 10.00-13.00 / 15.30-18.30
Orari estivi, da giugno-luglio 10.00-13.00 / 16.30-19.30.
Aperto anche su prenotazione. È accessibile tramite scale e ascensore.
Indirizzo
Orario per il pubblico
Orari invernali (settembre-maggio): domenica e festivi 10.00-13.00 / 15.30-18.30
Orari estivi (giugno-luglio): domenica e festivi 10.00-13.00 / 16.30-19.30. Aperto anche su prenotazione.
Contatti
Ultimo aggiornamento: 20-01-2026, 11:32
