Imu_imposta municipale propria

Uffici: Entrate

L'imu riguarda il pagamento dovuto per il possesso o il godimento di diritto reale sugli immobili, i terreni agricoli e le aree fabbricabili.

La metodologia del calcolo è fissata dalla normativa nazionale. Il comune delibera la misura delle aliquote.

CHI DEVE PAGARE?

Chi possiede o gode di diritto reale (es. usufrutto) immobili, terreni agricoli o aree fabbricabili.

COME SI CALCOLA

Per gli immobili ed i terreni agricoli la base imponibile è costituita dalla rendita catastale o dal reddito domenicale rivalutato moltiplicato per i coefficienti previsti dalla normativa. Per le aree fabbricabili l'imponibile è costituito dal valore venale in comune commercio.

ESENZIONI

E' esente l'abitazione principale ed una pertinenza per ogni tipo (un C02, unC06 ed un C07).
I terreni agricoli sono esenti per gli imprenditori agricoli a titolo principale.

QUANDO SI PAGA

Si paga in acconto entro il 16 giugno e a saldo  entro il 16 dicembre con i 2 moduli F24. L'imposta è in autoliquidazione, cioè il contribuente si deve attivare per il calcolo ed il pagamento.  L'ufficio tributi su richiesta dei contribuenti esegue i calcoli e compila gli F24.

Il servizio si richiede sia telefonicamente allo 0516862643 sia via mail tributi@comune.pievedicento.bo.it.
E' necessario richiedere questo servizio per tempo in quanto richiede qualche giorno per la preparazione.

Il codice riferito al Comune di Pieve di Cento è G643.

QUANDO BISOGNA PRESENTARE DENUNCIA

In caso di compravendite, donazioni successioni non occorre presentare alcuna denuncia in quanto i notai e l'agenzia delle entrate trasmettono direttamente questo tipo di atti.

Solo nel caso di aree fabbricabili, qualora si voglia specificare diversamente il “valore venale in comune commercio” è necessario presentare denuncia

RIDUZIONI

50 % in caso di inagibilità dichiarata
50 % per comodato gratuito registrato tra parenti di primo grado (padre-madre/figlio-a) a condizione che il comodatario possieda solo quell'unità abitativa e quella dove abita su tutto il territorio nazionale ed il comodatario e il comodante siano residenti nello stesso comune ed il comodatario abbia residenza nell' immobile.
25% per contratto di canone concordato su presentazione di attestazione bilaterale di rispondenza ex D.M.16/01/2017.

Normativa