Segnalazione Certificata Inizio Attività SCIA

Uffici: Edilizia Privata e Urbanistica

E' un titolo edilizio che abilita il titolare alle trasformazioni fisiche di immobili agli interventi non riconducibili alla attività edilizia libera e non soggetti a permesso di costruire indicati all'Art. 13 – 1° comma L.R. N. 15/2013 e s.m.i.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE

Per le modalità di presentazione e le procedure si richiama l'art. 14 della citata L.R. n. 15/2013 e s.m.i.

L'istanza va presentata utilizzando l'apposita modulistica regionale e presentata al Comune di Pieve di Cento allo Sportello Edilizio SUE o all'Unione Reno Galliera sportello SUAP, tramite:
  • a mezzo PEC all'indirizzo comune.pievedicento@pec.renogalliera.it per edilizia residenziale
  • per quanto riguarda i procedimenti edilizi produttivi dovrà essere utilizzato unicamente il portale Suap dedicato alle imprese dell'Unione Reno Galliera.

TEMPI A CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO

Entro cinque giorni lavorativi dalla presentazione della SCIA, lo Sportello unico verifica la completezza della documentazione e delle dichiarazioni prodotte e:

a) in caso di verifica negativa, comunica in via telematica all'interessato e al progettista l'inefficacia della SCIA;
b) in caso di verifica positiva, trasmette in via telematica all'interessato e al progettista la comunicazione di regolare deposito della SCIA.

La SCIA è efficace a seguito della comunicazione di regolare deposito e comunque decorso il termine di cinque giorni lavorativi dalla sua presentazione, in assenza di comunicazione della verifica negativa.
Entro i trenta giorni successivi all'efficacia della SCIA, lo Sportello unico verifica la sussistenza dei requisiti e dei presupposti richiesti dalla normativa e dagli strumenti territoriali ed urbanistici per l'esecuzione dell'intervento.

Tale termine può essere sospeso una sola volta per chiedere chiarimenti e acquisire integrazioni alla documentazione presentata.
Ove si rilevino motivi di contrasto / violazioni con la disciplina vigente, la procedura adottata dallo Sportello unico è quella prevista dall'art. 14 della L.R. n. 15/2013.

COSTI A CARICO DELL'UTENTE

  • Contributo di Costruzione: fatti salvi i casi di riduzione o esonero di cui all'art. 32 della L.R. 15/2013. Il proprietario dell'immobile o colui che ha titolo per richiedere il rilascio del permesso di costruire è tenuto a corrispondere un contributo commisurato all'incidenza degli oneri di urbanizzazione, del costo di costruzione, delle monetizzazioni degli standard (questi ultimi nel caso siano dovuti).
  • Contributo "S" e "D" previsto per le attività industriali e/o artigianali relativo alla incidenza delle opere necessarie alla sistemazione dei luoghi ove  ne siano alterate le caratteristiche ( S) e per le opere necessarie al trattamento e smaltimento dei rifiuti solidi, liquidi e gassosi (D)

Foglio di calcolo reperibile al seguente link: http://www.renogalliera.it/news-unione/oneri-delledilizia
 
Diritti di segreteria reperibili nella sezione ALLEGATI

NORMATIVA

VALIDITÀ DELLA SCIA

I lavori oggetto della SCIA devono iniziare entro un anno dalla data della sua efficacia e devono concludersi entro tre anni dalla stessa data.

Decorsi tali termini, in assenza di proroga, la SCIA decade di diritto per le opere non eseguite. La realizzazione della parte  dell'intervento non ultimata è soggetta a nuova SCIA.

Il termine di inizio e quello di ultimazione dei lavori possono essere prorogati, anteriormente alla scadenza, con comunicazione da parte dell'interessato. Alla comunicazione è allegata la dichiarazione del progettista abilitato con cui assevera che a decorrere dalla data di inizio lavori non sono entrate in vigore contrastanti previsioni urbanistiche.

L'interessato, entro 15 gg dalla effettiva conclusione delle opere e comunque entro il termine di validità del titolo originario, trasmette allo Sportello unico la comunicazione di fine dei lavori corredata della domanda di rilascio del certificato di conformità edilizia e di agibilità, dalla dichiarazione asseverata, dal certificato di collaudo statico, dall'indicazione del protocollo di ricevimento

SANZIONI

Le sanzioni applicabili in caso di interventi eseguiti in assenza di titolo abilitativo, in totale difformità o con variazioni essenziali rispetto al progetto autorizzato, sono previste dal titolo 1 della L.R. n. 23/2004 e ss.mm.ii. in materia di "vigilanza sull'attività edilizia e sanzioni" e dal capo 3 del D.P.R. n. 380/2001 "testo unico dell'edilizia".

MODULISTICA

Allegati