Cancellazione cittadino straniero dall'Anagrafe della popolazione residente

Uffici: Anagrafe, Elettorale, Leva e Stato civile

Cancellazione dall'Anagrafe della popolazione residente per omesso rinnovo del permesso di soggiorno
Entro 60 giorni dal rinnovo del permesso di soggiorno i cittadini stranieri iscritti all'anagrafe hanno l'obbligo di presentare al Comune la dichiarazione di dimora abituale insieme alla copia del nuovo permesso.
Decorsi 180 giorni dalla scadenza del permesso di soggiorno senza che il cittadino abbia rinnovato la dichiarazione di dimora abituale, l'Ufficio Anagrafe lo invita ad esibire il permesso di soggiorno rinnovato, rendendo contemporaneamente la dichiarazione di dimora abituale.
In caso di mancata presentazione della documentazione si procede alla cancellazione dall'anagrafe. Il procedimento di cancellazione si conclude trascorsi 30 giorni dalla ricezione da parte del cittadino dell'invito a rendere la dichiarazione di dimora abituale.
 
Cancellazione dall'Anagrafe della popolazione residente per irreperibilità
La cancellazione dall'anagrafe può avvenire per irreperibilità accertata a seguito delle operazioni del censimento generale della popolazione oppure quando, a seguito di ripetuti accertamenti, la persona sia risultata irreperibile. In questo caso il procedimento viene avviato d'ufficio oppure su segnalazione del cittadino.
Il procedimento di cancellazione viene concluso, a seguito di ripetuti controlli che abbiano dato esito negativo, in un periodo minimo di 365 giorni.
 
Cancellazione dall'Anagrafe della popolazione residente per emigrazione all'estero
L'emigrazione all'estero comporta la cancellazione dall'anagrafe della popolazione residente.
I cittadini dell'Unione europea (comunitari) o appartenenti a Stato terzo (extracomunitari) che intendono trasferirsi all'estero o rientrare nel proprio paese di origine, devono presentare dichiarazione di variazione anagrafica all'ufficio Anagrafe prima del rimpatrio definitivo nello Stato estero.