Autorizzazione allo scarico acque reflue domestiche

Uffici: Ambiente, Parchi e giardini, Rifiuti e raccolta differenziata, Protezione civile

MODALITÀ

Le acque domestiche, assimilate alle domestiche, industriali possono essere scaricate in pubblica fognatura oppure no. A seconda della tipologia delle acque e della destinazione dello scarico, è necessario o meno del rilascio di una apposita autorizzazione.
Se la zona è sprovvista di pubblica fognatura e quindi i reflui vengono recapitati in un recettore diverso quale un corpo idrico superficiale, un fosso, nel suolo o nel sottosuolo, è necessario presentare domanda di autorizzazione allo scarico in acque superficiali al Comune.

Successivamente l'Ufficio Ambiente provvederà ad inviare la pratica a ARPAER che dovrà esprimere un parere con prescrizioni vincolante.

Ricevuto il parere ARPAER, verrà rilasciata l'autorizzazione avente validità quadriennale.

L'istanza di autorizzazione allo scarico in acque superficiali va richiesta utilizzando l'apposita modulistica e presentata al Comune di Pieve di Cento (BO):

COSA OCCORRE

  • Modello RG 48: Richiesta di Autorizzazione allo scarico delle acque reflue domestiche non recapitanti in pubblica fognatura - PDF SOLO PER SCARICHI RESIDENZIALI (NO ATTIVITA' PRODUTTIVE).
  • N° 2 marche da bollo da euro 16.00 ( da assolvere eventualmente on line)
  • documentazione integrativa (richiesta eventualmente dall'ufficio ambiente)
 

MODULISTICA

NOTE

  • Se la zona è dotata di pubblica fognatura, per scaricare i reflui domestici (provenienti da abitazioni) è necessario presentare domanda di allacciamento direttamente al gestore della rete (HERA).
  • Le autorizzazioni relative agli scarichi derivanti da attività artigianali, produttive ed industriali sono rilasciate con Autorizzazione Unica Ambientale per la quale è necessario rivolgersi al SUAP.