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Cartografo del Cuore. Mostra personale di Alessio Vaccari

Dal 10 ottobre al 14 novembre alla galleria Il Ponte04
Cartografo del Cuore. Mostra personale di Alessio Vaccari
Quando dal 10/10/2020 alle 17:30
al 14/11/2020 alle 18:00
Dove Galleria Il Ponte04, Via ponte Nuovo 23/h, Pieve di Cento
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Inaugura sabato 10 ottobre, alle ore 17.30 presso la Galleria Il Ponte04, la mostra "Cartografo del Cuore. Mostra personale di Alessio Vaccari".

L'esposizione a cura di Andrea Maccaferri e accompagnata da un testo critico del prof. Franco Basile sarà aperta dal martedì al sabato dalle ore 16.00 alle ore 19.00.

"I sogni si annidano nei ritagli del tempo, la solitudine procede a bassa velocità come tutte le cose che seguono i ritmi dell’indefinito. Questa l’impressione che si ha scorrendo le grafie di Alessio Vaccari, cartografo del cuore, pittore dalla leggerezza cromatica che si spinge fin verso tessiture rarefatte, oltre l’esperienza sensibile del contingente, tra silenzio e natura." (F. Basile)

La mostra resterà aperta fino al 14 novembre.

Da non perdere!

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Alessio Vaccari nasce a Pisa nel 1977. Si avvicina alla pittura a circa vent’anni; dopo il diploma di perito tecnico e due anni di Facoltà di Scienza Naturali di Pisa, decide di seguire la sua vocazione e iscriversi all’Accademia di Belle Arti di Firenze.

Successivamente si trasferisce a Roma per completare i suoi studi specializzandosi in decorazione e conseguendo l’abilitazione all’insegnamento in Storia dell’Arte e Arte e Immagine.

Negli anni ha maturato la sua ricerca artistica attraverso lo studio caparbio e appassionato della grande tradizione figurativa in una linea ideale che comprende la pittura naturalistica romana, Vermeer,  Chardin,  Friedrich,  Seurat,  Hammershöi,  Giacometti,  Ferroni,  Guccione. Personalità inarrivabili, tutti parte di una famiglia spirituale, uniti dall’esigenza di elaborare, attraverso gli strumenti del mestiere, la sensazione di indefinito che appartiene allo spazio, alle cose stesse, alla memoria che le custodisce.

La sua prima fonte di ispirazione è sempre lo spazio e la luce che lo struttura; tuttavia è difficile dire esattamente cosa l’artista voglia esprimere, è più un certo sentire … la vibrazione della luce, il sospiro del tempo immobile, l’indefinita percezione dell’essere.

“Ricordo da bambino che sempre ero attratto  e inquietato dalla percezione di spazio nella stanza in rapporto a piccoli oggetti come nella complessa trama degli elementi naturali del bosco(temi sui quali lavoro).  Spesso provavo la sensazione di infinito simile al ricorrente sogno della caduta nel vuoto.”

La sua ricerca si fonda quindi su trame di piccoli punti di colore (olio e raramente acrilico preferito per la fase iniziale di un’opera) sovrapposte in lente stesure che vanno via via a comporre un’immagine evanescente. Un riflesso mentale dell’immagine che inizialmente ha davanti agli occhi, nel suo studio/giardino.

L’altro aspetto che sente importante nel suo lavoro è il tema dell’ironia e della leggerezza che si manifesta nella ricerca di particolari soggetti e rapporti cromatici come a mantenere un equilibrio con l’aspetto esistenziale più drammatico.

Così nelle sue composizioni (termine molto amato dall’artista in quanto frutto della ricerca di equilibri spaziali geometrici e delicati pesi visivi di cromie) si affacciano temi simbolici come la gabbia rotta da un piccolo uccelletto, iPhone distrutti, piccoli burattini, microcosmi arborei fatti di trame di segni che Vaccari restituisce in modo personale con lenta ripetizione di un singolo punto o tratto, oltre l’osservazione immediata, si va a comporre l’ordito mentale dell’opera.

Attualmente vive e lavora a Rosignano Solvay, Livorno dove insegna Arte e Immagine alla scuola media statale G.Fattori.

 

Mostre collettive

2006 Roma Vertecchi “Il linguaggio della decorazione”

2010 Castiglioncello (Li) Centro per l’arte Diego Martelli “Coincidenze allievo maestro”

2011 Roma Temple Gallery  “allievi dell’Accademia di Belle Arti del prof. Ferraresi”

2017 Reggio Emilia Galleria 13 “Little masterpieces”

20218 Vicenza Galleria Ghelfi e L’Officina Arte Contemporanea “Birds”

2018 Acireale Galleria GaP, “Two_ 16 da GaP”

2019 Bologna Emil Banca “Sulle tracce dell’indefinito. Dieci artisti per Ligabue”

 

Mostre personali

2006 Londra Gagliardi Gallery

2010 Roma Galleria Le Opere “Intime armonie”

2011 Vicenza Galleria Ghelfi

2012 Bolzano Galleria Leonardo “La distanza delle cose”

2016 Bolzano Galleria Leonardo  “Composizioni di luce”

2018 Reggio Emilia Galleria 13 “La trama del punto”

2020 Ferrara La Pazienza arti e libri “Humus. Una finestra sul cortile”   

 

Fiere d’arte

2012 Kunstart Bolzano con Galleria Leonardo Bolzano

2018 Art Parma Fair con Galleria 13 Reggio Emilia

2018 ArtePadova con Galleria 13 Reggio Emilia

 

 

 

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