La Miniera del Tempo

Occasioni di socializzazione per gli anziani
La Miniera del Tempo
Quando 15/09/2016
dalle 12:30 alle 12:30
Dove Centro sociale Luigèn, via Luigi Campanini
Aggiungi l'evento al calendariovCal
iCal

Giovedì 15 settembre alle ore 16.00presso il Centro sociale Luigèn riprendono le attività sulla riscoperta del sè e del noi per il progetto "La miniera del tempo".

Illustrazione dello studio Pro-Age che raccoglie preziosi dati scientifici. La ricerca è stata approvata dal Comitato Etico dell'Azienda ospedaliera Universitaria di Bologna policlinico S.Orsola-Malpighi.
Attività di socializzazione sulle abitudini alimentari degli anziani oltre che definire se effettuano qualche
attività sportiva.

Saranno presenti:

  • Referente del progetto cup e-care: Flavia Gamberini
  • Progettazione Auser Bologna: Dott.ssa Stefania Spinelli
  • Università di Bologna: Dott.ssa Maria Scurti

Da alcuni anni infatti ilComune promuove con forza attività di socializzazione a contrasto alla solitudine degli anziani fragili, nella consapevolezza che proprio lo stare insieme è uno dei migliori strumenti di prevenzione e conservazione dell’autosufficienza. Per questo ha promosso il lavoro di rete di diverse associazioni del territorio, che ormai da tempo danno vita, presso il Centro sociale Luigen, ad attività sempre nuove per offrire agli anziani occasioni d’incontro e intrattenimento, offrendogli stimoli per uscire di casa.

Quest’anno, AUSER, il Comune di Pieve e l’Unione Reno Galliera, SPI, Raku, Campi d’arte e Centro sociale Luigen hanno dato vita, in partenariato, al progetto “La miniera del tempo”, un progetto rinnovato e rafforzato, che solca due filoni di lavoro. In primo luogo, lo scambio intergenerazionale tra gli anziani inseriti nel progetto e ragazzi del Consiglio Comunale Ragazzi, che si trovano a lavorare insieme in un percorso di raccolta di vecchi aneddoti, proverbi e soprannomi tipici del territorio pievese, in un simbolico passaggio di consegna della memoria del paese.

Dall’altro lato, un percorso di accompagnamento degli anziani fragili nella riscoperta delle proprie potenzialità (sotto la guida di una psicologa), attraverso il racconto autobiografico, la realizzazione di laboratori creativi e il teatro.

Il progetto, che ha ottenuto il finanziamento del Bando di concorso di idee e-Care, proseguirà nei prossimi mesi, fino alla fine dell’anno, con altri incontri ai quali è possibile partecipare.

Per informazioni contattare Sportello sociale (Carla Borgatti 051/6862672).

Azioni sul documento