Fotogrammi musicali

La rassegna Reno Road Jazz in foto
Fotogrammi musicali
Quando dal 13/11/2015 alle 17:30
al 08/12/2015 alle 18:00
Dove Museo MAGI '900, via Rusticana 1/A
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Venerdì 13 novembre alle 17.30 inaugura al Museo MAGI '900 la mostra ‘Fotogrammi musicali’, dedicata alla rassegna musicale RENO ROAD JAZZ a cura del Circolo Punti di vista.

In mostra quarantacinque immagini fotografiche di grande formato, a colori e in bianco e nero, con visioni d’insieme e dettagli suggestivi dei tredici concerti di RENO ROAD JAZZ, curati dall'Associazione Culturale Artistigando e dall’Unione Reno Galliera, che hanno animato l’estate nei comuni della pianura.

L’inaugurazione della mostra sarà accompagnata da un intervento di musica jazz con Sandro Comini al trombone, Stefano Sorace alla batteria e Davide Brillante alla chitarra.

A conclusione dell’evento è previsto un aperitivo a cura di Ponte Rosso.

Qui la locandina>>

Da giugno ad agosto sono stati infatti ben tredici i concerti ospitati nei comuni di San Pietro in Casale, San Giorgio di Piano e Pieve di Cento e curati dall'Associazione Culturale Artistigando e dall’Unione Reno Galliera, artefici della IV edizione di una rassegna musicale che quest’anno per la prima volta ha preso il titolo di Reno Road Jazz. Le quarantacinque immagini (in bianco e nero e colore, 45 x 55 cm), un pannello e alcuni manifesti, sono così documenti e al tempo stesso letture, interpretazioni degli eventi, registrazione di momenti, emozioni e dettagli catturati dai fotografi nel corso delle esibizioni.

Jazz e fotografia sono d'altronde due forme di espressione solo in apparenza lontane. Laddove il jazz è trasgressione ed espressione di una vita che si realizza attraverso la liberazione dai vincoli della tradizione, la fotografia può ambire a questo stesso fine liberandosi dall'oggettività delle sue riproduzioni e, al pari del jazz, lasciandosi insinuare dal tarlo dell'improvvisazione e della libertà espressiva, della spontaneità, dell’uscita dai canoni e dai confini di un’estetica accademica. I fotografi del Circolo Punti di Vista hanno fatto proprio questo principio di affrancamento dall’oggettività e sono entrati con i loro obiettivi dentro la musica, finendo con l'impressionare i sensori delle loro fotocamere non solo con immagini ma con pure emozioni.La narrazione ha spodestato la descrizione e le immagini hanno raggiunto la medesima libertà di espressione dell’evento registrato, in perfetta simbiosi.

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