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Piotta, Cisco, Quintorigo, Danilo Sacco e Bluestress

CONCERTO ANNULLATO CAUSA ALLERTA NEVE
Quando 16/01/2013
dalle 21:00 alle 23:30
Dove Pala Cavicchi - Centro Congressi - Via Ponte Nuovo, 42 Pieve di Cento
Recapito telefonico per contatti 051 6862620
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--- ATTENZIONE ---

 l'allerta neve diramato dalla protezione civile nei nostri territori per le prossime ore
ha indotto l'organizzazione dell'evento a rimandare il concerto a data da destinarsi (fine febbraio)

 

 

  

Dopo l'uscita in radio e in digitale su iTunes del brano "Ancora in Piedi" promosso dal progetto IPER (Indipendenti per l'Emilia Romagna e la Lombardia), con il sostegno di Arci e Audio Coop, Maninalto!, e con il patrocinio della Provincia di Bologna, Pieve di Cento ospita, il prossimo 16 gennaio, una tappa del grande tour

Ancora in Piedi

Il tour era iniziato a metà luglio con il concerto di Bosco Albergati ed era poi proseguito con tappe a San Giovanni in Persiceto, Mantova, Faenza, Carpi, Mantova, Modena, ecc.

Il 16 è la volta di Pieve di Cento che vedrà sul palco del Pala Cavicchi (Via Ponte Nuovo, 42), dalle ore 21:00, una folta schiera di artisti - da Cisco, ex dei Modena City Ramblers al Piotta, da Danilo Sacco, ai Quintorigo e ai Bluestress -, per un concerto i cui proventi saranno devoluti al conto di Banca Etica - Emergenza terremoto in Nord Italia per opere di ricostruzione e messa in sicurezza nei territori dei comuni colpiti dal terremoto.

Il costo del biglietto è di 15 euro

Prevendita:

  • da mercoledì 9 gennaio: presso il Comune di Pieve di Cento

piazza Andrea Costa, 17

orari: martedì ore 9-13, giovedì ore 14-18, sabato ore 10-13

info e prenotazioni: tel. 333 9895385 (dal lun. al ven. ore 10-13 e 15-18)

  • il giorno stesso del concerto: dalle ore 17 presso il Pala Cavicchi
  • sempre: online su VivaTicket

Direzione artistica: Eugenio Passarini

Sponsor: Cooperativa cba (socio CONAD), Arci Bologna, Ascom

 

Scarica da iTunes

Guarda su Youtube

 


Bluestress

Bluestress

I Bluestress nascono a Carpi in provincia di Modena nel 1994 e si esibiscono per qualche anno come quartetto acustico nei migliori locali della loro zona con un repertorio standard blues. Durante questo intenso periodo prendono forma le prime composizioni personali, che a giudizio della critica locale, musicale e letteraria, risultano essere interessanti e promettenti. Da qui la nascita di un progetto originale che unisce alle passate esperienze blues le nuove influenze della musica pop moderna, volto al raggiungimento di una produzione discografica. Così nel 1999 la band inserisce all'interno della line up una sezione ritmica composta da batteria, percussioni e basso elettrico impreziosita da un organo Hammond B3 e da tastiere, nonché da sax, flauto traverso e armonica; ad essi si accompagna l'utilizzo sistematico delle chitarre elettriche, che rendono il sound aggressivo ed attuale 

Piotta defPiotta

Cantante, musicista e produttore affermato sin dagli anni novanta nella scena alternativa ha realizzato un percorso unico che ha saputo mescolare popolarità e successi di massa senza intaccare la sua credibilità ma anzi smarcandosi ogni volta e facendosi sempre più maturo ed impegnato. Per questo i suoi album, differenti per trasversalità di stili e contenuti, hanno raccolto numerosi successi di vendita e di critica:

1998 premio A.L./Groove rapper italiano dell’anno; 

1999 artista rivelazione dell’anno A.F.I. 1999; 

1999 disco di platino per Comunque vada sarà un successo; 

2000 disco d’oro per La mossa del giaguaro; 

2000 candidato al P.I.M. come miglior brano radiofonico per La mossa del giaguaro; 

2000 premio Titano Festival di San Marino come miglior artista maschile;

2004 premio M.E.I. miglior album hip-hop per Tommaso (con i complimenti di A. Celentano per la reinterpretazione rap di Chi non lavora non fa l’amore, eseguita al 54° Festival di Sanremo); 

2005 premio P.W.I. per il sito piotta.net; 

2006 premio Roma Videoclip Festival per il video di Non fermateci;

2009 candidato al premio Amnesty per il brano Scappa;

2011 candidato al premio P.I.V.I. per il video di Mai, Mai, Mai.  

Come produttore è attivo dal 2004, anno in cui fonda l’etichetta La Grande Onda che edita e produce tra gli altri album di Amir, Brusco, Cor Veleno, Rancore, Truceboys. I risultati raggiunti sono importanti:

2005 premio P.I.V.I. / Fandango per Un mestiere qualunque dei Cor Veleno; 

2008 premio P.I.V.I. per 'Auand dei B&B Funk; 

2008 premio M.E.I. per l'impegno sociale per U'tagghiamu stu palluni!? dei Combomastas;

2008 premio P.V.I. per l'impegno sociale per U'tagghiamu stu palluni!? dei Combomastas; 

2009 premio M.E.I. / Groove miglior album hip hop indipendente per Paura di nessuno di Amir; 

2009 premio M.E.I. / Demo RadioRai miglior etichetta indipendente a La Grande Onda; 

2009 premio Roma Videoclip Festival per Mai dei Lemmings;

2010 premio M.E.I. per l'impegno sociale e culturale per il progetto europeo Diversidad;

2011 61° festival di Sanremo con Occhi di Neks. 

Piotta è molto attivo anche sul fronte live: 

MTV Day (1999); 

concerto del Primo Maggio in Piazza San Giovanni a Roma (2004 - 2007); 

Notte Bianca di Roma (2004); 

live a Tokyo (dopo che Supercafone diventa sigla del campionato di calcio in Giappone) (2004); 

live ad Atlantic City (USA) per Sanremo International (2004); 

live a Sarajevo per il concerto internazionale Rock No War (2005);

live e sigla del V-Day (2007 – 2008);

tour USA @ Warped Tour (2008);

video e singolo ufficiale per la campagna Greenpeace "No al nucleare" (2010).

Si è esibito -tra gli altri- con Coolio, Dead Prez, De La Soul, dj Kool Herc, Fugees, Jovanotti, Krs One, Kurtis Blow, Lady Sovereign, Wycleaf Jean e Wu Tang Clan. 

Ha collaborato tra gli altri con: 99 Posse, Assalti Frontali, B.S.B.E., Bunna (Africa Unite), Caparezza, Colle der Fomento, E. Capuano, F. Di Giacomo (Banco del Mutuo Soccorso), P. Capovilla (Teatro degli Orrori), Punkreas, Radici nel cemento, Rezophonic, Roy Paci ed ancora Afura (USA), Doudou Masta (Francia), Ska P (Spagna), Steve Forrest & Mc Navigator (GB).

I suoi interessi personali si fondono perfettamente con la sua carriera artistica:

dal 2000 al 2001 realizza una collana di libri per autori emergenti con l’editore Castelvecchi, come scrittore nel 2006 firma il suo primo libro “Pioggia che cade, vita che scorre” (Fazi/Arcana), mentre il secondo “Troppo Avanti” viene pubblicato nel 2008. Come editorialista musicale ha collaborato Groove, Rockstar, XL di Repubblica, etc...

Dalla letteratura al cinema, dove firma parte delle colonne sonore dei film Torino Boys, Zora La Vampira e Il Segreto del Giaguaro, nonchè la sigla tv del programma Stracult (Rai2). 

In radio conduce Eurocontanti Show su Radio2 (parallelamente all’introduzione dell’ Euro in Italia e alla pubblicazione del suo singolo Eurocontanti); è autore di Liquid Charts (primo programma in Italia dedicato alle classifiche digitali) e dal 2006 di Troppo Avanti, appuntamento quotidiano a base di rap e reggae da lui condotto sulla syndication di Radio Città Futura. 

www.piotta.net

www.facebook.com/pages/Piotta

www.youtube.com/padrepiotta 

Cisco defCisco

Se vuoi parlare di Stefano “Cisco” Bellotti è impossibile non partire dal febbraio del 1992, sera in cui salì ubriaco sul palco di un piccolo locale carpigiano, il Kalinka, per cantare alcuni brani irlandesi, un po’ per gioco, un po’ per scacciare via la tristezza, insieme a una band allora sconosciuta formatasi da qualche mese, i Modena City Ramblers. Da quel momento tutto cambiò, al gruppo emiliano bastarono pochi mesi per entrare nella testa e nel cuore di migliaia e migliaia di persone. Un’avventura intensa, importante, fatta di concerti indimenticabili insieme a Cranberries, Deep Purple, Van Morrison, Primus, Manu Chao, Ska-P o di spalla a gruppi come Pogues, Shane McGowan, Chieftains e Goran Bregovic, senza dimenticare le collaborazioni con artisti del calibro di Paolo Rossi, Moni Ovadia, Billy Bragg, Bob Geldof e Francesco Guccini, passando attraverso incontri memorabili con i giganti della scrittura rispondenti al nome di Luis Sepulveda, Paco Taibo II, Daniel Chavarria, Pino Cacucci o Carlo Lucarelli.

I numeri parlano chiaro, 1200 date in 15 anni di storia, quasi un milione di copie vendute, un viaggio continuo, con la valigia sempre pronta e un nuovo cielo da attraversare. 

Come nel deserto del Sahara (96 e 99), le esperienze a Cuba e in Bolivia per suonare in onore del Che (97), l’Albania (99)  e il Sudafrica nel (2000/02) e infine Guatemala, Chiapas e Palestina (2005) per sostenere la campagna “Acqua per la pace di Coop”. In mezzo a tutte questa vita vissuta a centocinquanta all’ora Cisco trova anche il tempo di collaborare con tanti gruppi, su tutti la Casa del vento con cui realizzata nel 2001 “Novecento”, per non parlare della tourne-evento “Gang City Ramblers” nel 2000 in compagnia dei fratelli Severini. Come spesso accade arriva il momento di tirare una riga sul passato e disegnare un nuovo futuro, salutare una Grande Famiglia, mettere nel cassetto tonnellate di ricordi e prendere un’altra strada. 

Tra le nebbie e la bassa nasce “LA LUNGA NOTTE”, anno 2006, il primo lavoro da solista che annovera la partecipazione di Don Andrea Gallo. Un album che parla di impegno sociale, del non cedere ai compromessi, della solitudine e dell’umiltà, della fatica e del dolore. Una lunga notte e un lungo tour, seguitissimo, in tutti i migliori club e teatri italiani. Cisco cancella con l’andare del tempo la parte più scomoda del “marchio” Ramblers, quella sloganistica, concentrandosi su valori più intimi, meno altisonanti, il tutto accompagnato da una nuova band, nuovi viaggi (Tanzania, Romania, Treno della memoria), la partecipazione a “Stazioni Lunari”, un progetto musicale creato da Francesco Magnelli e Ginevra di Marco, ex CSI, con un vestito musicale diverso, meno stretto e più svolazzante del solito!

Si passa dallo spaventapasseri della Lunga Notte alla strada tortuosa presa dal MULO (2008), un manifesto di quella testardaggine, di quella volontà di non seguire le mode di cui il cantautore emiliano è sempre andato fiero. Il mulo è una piccola vittoria, l’ennesima conferma che la strada intrapresa è quella giusta, un altro tour da incorniciare e nel 2009 arriva anche la magica serata in Piazza San Giovanni, concertone del Primo maggio. Cisco, il Bohdran e 800mila persone a cantare Contessa, Terra Rossa e I Cento Passi! 

Dopo sei album in studio negli ultimi otto anni arriva il momento di incidere “DAL VIVO VOLUME I” che riassume tutta l’attività live dopo l’uscita dai Modena, passando dalle serate in acustico ai concerti con l’intera band, collaborando con Bandabardò, Enzo Avitabile, Massimo Bubola, l’Orchestra Multietnica di Arezzo e altri ancora.

Tra la fine del 2009 e il 2010 ecco un altro grande momento, condiviso con altri due transfughi dei MCR, Cottica e Rubbiani.  “40 ANNI - STORIE DI RAMBLERS, INNOCENZA, ESPERIENZA” vede il Sold Out in tutti i teatri italiani, tanto da costringere il trio a una nuova serie di date. 

Uno spettacolo acustico, con pezzi rivisti e che porta il nome di una famosa canzone dei Modena ma che vuole lanciare anche un messaggio di sfida e nuovi progetti, perché anche a 40 anni si può ricominciare.  

“FATICA DA COLTIVARE”, con le Mondine di Novi, nel 2010, è un percorso che si snoda fra i canti di lavoro e canzoni popolari, che scorre in mezzo a sentimenti di lotta, fatica, sudore e resistenza! 

Dopo aver avuto l’onore di ricevere il premio ANPI alla memoria di Renato Fabrizi in quel di Osimo, ecco “IL GIGANTE” pezzo inserito poi in un libro illustrato per bambini dai 3 ai 99 anni con i disegni di Andromalis, che prende in giro la voracità, la voglia di ingoiare sempre nuove sensazioni di Cisco. 

FUORI I SECONDI, uscito il 31 gennaio 2012, è l’ultima fatica del nostro, un album voluto, con omaggi ad Augusto Daolio, Ligabue (il pittore!), Jurij Gagarin e Dorando Petri. Fuori i secondi è un invito a incrociare i guantoni col destino avverso e metterlo al tappeto, è una bottiglia con dentro storie dal leggere fino in fondo, perché non si smette mai di crescere, imparare e capire. Il 25 giugno del 2012 un altro evento da ricordare, la temporanea reunion coi MCR allo stadio Dall’Ara per aiutare l’Emilia falcidiata dal terremoto.

E dopo questa carrellata di date e avvenimenti è proprio il caso di concludere col famoso…To be continued!

 

Quintorigo defQuintorigo

Valentino Bianchi – Sax

Andrea Costa – Violino

Gionata Costa – Violoncello

Stefano Ricci – Contrabbasso

special guest live:

Moris Pradella - Voce

Quintorigo e' senza dubbio uno dei gruppi musicali piu' originali e interessanti degli ultimi anni, che emerge con prepotenza ed intelligenza nell' asfittico mondo musicale italiano, dimostrando che non esistono barriere tra i diversi generi musicali. Mostrando rare versatilita' e capacita' strumentali, i Quintorigo si permettono di shakerare suoni e generi musicali: classico, rock, jazz, punk, reggae, funky, blues, in un continuo gioco tra musica e voce il cui risultato e' come un cielo sereno da cui improvvisamente arriva un temporale. Archi che diventano chitarre elettriche, distorte e violente, per poi tornare alle sonorita' originarie, sassofoni indemoniati ma allo stesso tempo melodici, il contrabbasso che sostiene con una ritmica decisa e la voce che incornicia i suoni spaziando sulle piu' diverse timbriche.

Moris

Questo e' cio' che contraddistingue in modo inequivocabile ed ineguagliabile i Quintorigo, facendo della loro musica un marchio di fabbrica: il sound Quintorigo. La singolarita' dei suoni, strumentali e vocali, in una riuscitissima commistione tra generi musicali piu' diversi, insieme all' originalita' dei testi, offrono una combinanza che non permette di annoiarsi all' ascolto. Nel corso degli anni i Quintorigo hanno maturato una grande esperienza live, calcando palchi in ogni angolo della penisola. Nel loro palmares troviamo: 1° posto ad Arezzo Wave 98; Premio della Critica e Premio come Miglior Arrangiamento al Festival di Sanremo '99; vincitori del Premio Tenco '99 come miglior opera prima; Premio come Miglior Arrangiamento al Festival di Sanremo 2001. Numerose anche le partecipazioni a festival, rassegne e manifestazioni come il Concerto del 1° Maggio in Piazza San Giovanni a Roma, Umbria Jazz, il Premio Ciampi, il Premio Recanati, il Mittlefest di Cividale del Friuli, il Premio Tenco e Musicultura a Macerata, solo per citarne alcuni. A queste si affiancano delle collaborazioni dagli esiti geniali con artisti come: Roberto Gatto, Franco Battiato, Enrico Rava, Antonello Salis, Carmen Consoli ed Ivano Fossati. I Quintorigo hanno inoltre contribuito alla causa sostenuta da AMREF, effettuando diversi concerti in cui si sono raccolti fondi e si e' divulgata l' attivita' della organizzazione umanitaria. Un'altra realta' impegnata nel sociale a cui sono vicini i Quintorigo e' Greenpeace, che li ha visti tra l'altro protagonisti per la festa di compleanno per i vent'anni di attività dell'associazione con un incredibile concerto durante la Notte Bianca a Roma. La band è stata inoltre premiata come MIGLIORE BAND JAZZ DEL 2008 dal prestigioso premio TOP JAZZ, indetto dalla rivista MUSICA JAZZ ed ormai universalmente considerato come il più importante riconoscimento italiano in ambito jazz. All'attivo dei Quintorigo otto cd: Rospo (1999), Grigio (2000), In Cattivita' (2003), Il Cannone (2005), Quintorigo play Mingus (2008), il Best ‘Le Origini’ (2009), English Garden (2011), Quintorigo Experience (2012).

 

Danilo Sacco defDanilo Sacco

Dopo il successo delle prime tappe del tour teatrale “Un Altro Me” fa tappa ad Avezzano il 29 dicembre, e poi a S. Ilario d’Enza (RE) il 31 dicembre, dove Danilo festeggerà il Capodanno con i suoi fan. Il tour prosegue anche nel 2013.

Sul palco Danilo Sacco è accompagnato da un'affiatata band di musicisti di grande livello: Valerio Giambelli alle chitarre, Andrea Mei  alle tastiere, hammond e fisarmonica, affiancati da una potente sezione ritmica formata da Antonio "Rigo" Righetti al basso e Tommy Graziani alla batteria.

Lo spettacolo teatrale ha un'atmosfera più intimista e minimalista con un set estremamente “unplugged”, che dà ai brani dell’album un vestito diverso, più scarno, offrendo maggiore spazio agli strumenti acustici quali: chitarre e bassi acustici, fisarmonica, concertina, bouzouki, armonica, chitarre dobro di metallo, in ossequio alla migliore tradizione folk che, per una volta, riduce l’elettricità al minimo. La scaletta include brani dell'album “Un Altro Me”, ma anche alcune personali reinterpretazioni di grandi autori quali: Ivan Graziani, Pierangelo Bertoli, Francesco Guccini, Massimo Bubola e Fabrizio De Andrè, Giorgio Gaber, George Brassens (nelle bellissime traduzioni di Alberto Patrucco e Sergio Secondiano Sacchi), Tom Petty, Bruce Springsteen. Sono brani che varieranno di volta in volta per fare in modo che, possibilmente, ogni data teatrale abbia qualcosa di diverso.

Nell’ambito del tour, Danilo Sacco fa tappa anche in alcuni music store e librerie, per presentare il disco “Un Altro Me” in versione acustica (E20/Warner Music) ed il libro “Come Polvere nel Vento” (Rizzoli). Con un set acustico presenta i brani dell’album, accompagnato sul palco dal chitarrista: Valerio Giambelli. Dopo la sessione di musica e domande, in perfetto stile “storyteller”, Danilo sarà a disposizione dei fan per foto e autografi.

Due ore di parole e musica, arricchita dalla personalità e dal talento di Danilo e dal suo inconfondibile timbro vocale, entrato a pieno diritto nella storia della musica italiana.


 

 

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