Doc In Tour 2013

Profughi a Cinecittà - Palestina per principianti
Quando 23/04/2013
dalle 20:45 alle 22:50
Dove Auditorium Dafni Carletti - corte P.F. Battistelli
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 DOC IN TOUR è una rassegna di documentari promossa da:

  • Regione Emilia-Romagna, Ass.Cultura, Sport, Progetto Giovani
  • FICE (Federazione Italiana Cinema d’Essai) Emilia-Romagna
  • Cineteca di Bologna
  • Progetto Fronte del Pubblico
  • D.E-R (Documentaristi Emilia-Romagna)

 

Tutti gli appuntamenti di DocInTour sono a INGRESSO GRATUITO

 

  • Mercoledì 3 aprile

Voci in nERO - di Riccardo Marchesini

Ortobello. Primo concorso di bellezza per orti - di Marco Landini, Gianluca Marcon

 

  • Mercoledì 10 aprile

A casa non si torna - di Lara Rongoni, Giangiacomo De Stefano

Come prima, più di prima, Mi amerò - di Alessandro Capitani

 

  • Mercoledì 17 aprile

Non mi avete convinto. Pietro Ingrao un eretico - di Filippo Vendemmiati

 

  • Martedì  23 aprile

locandina non disponibileProfughi a Cinecittà di Marco Bertozzi

Il film racconterà la trasformazione subita da Cinecittà negli anni che vanno dal 1943 al 1950, attraverso l’occupazione nazista, la creazione di un campo profughi da parte degli alleati e, infine, la nascita della cosiddetta “Hollywood sul Tevere”. Dopo essere stata campo di concentramento per novecento uomini rastrellati nel quartiere del Quadraro, il 16 ottobre 1943 Cinecittà viene depredata dai nazisti e 16 vagoni merci carichi di cine-attrezzature lasciano Roma, otto con destinazione Germania, e otto per la Repubblica di Salò. Nel gennaio del 1944 i teatri di posa vengono bombardati dagli alleati, in uno dei circa 50 bombardamenti che colpiscono Roma. Il 6 giugno 1944 la “città del cinema” è requisita dall’Allied Control Commission per garantire l’alloggiamento delle migliaia di rifugiati creati dalla guerra. Un moderno complesso cinematografico, pur se profondamente ferito, viene convertito in campo profughi: da una parte i senzatetto italiani, dall’altra, rigidamente separato, un campo internazionale. Cinecittà fu infatti la destinazione per profughi dalle storie e dalle sofferenze assai diverse: tra le migliaia di sfollati c’erano i figli dei coloni italiani in Libia, gli esuli giuliano-dalmati, gli sfollati dai bombardamenti di Monte Cassino e di Roma, molti ebrei internati e rientrati dai campi di concentramento…

L’intento è osservare quei profughi in diretta, lasciando emergere la storia direttamente dai loro ricordi, vedendoli muoversi nella Cinecittà di oggi, fra corridoi di studios e scenografie di reality assai lontane da quelle riciclate allora per garantirsi un minimo di protezione. A più di sessant’anni da quei momenti, il proposito di questo film è un’azione di dissotterramento della memoria, per raccontare una pagina pressoché sconosciuta della nostra storia e del nostro cinema.

"Profughi a Cinecittà" è stato sostenuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC)

Regia: Marco Bertozzi

Anno di produzione: 2012

Durata: 61'

Genere: sociale/storico

Produzione: Vivo Film; in collaborazione con Cinecittà Luce

Formato di proiezione: bianco/nero


Palestina per principiantiPalestina per principianti - di Francesco Merini

 Zimmy ama fare due cose nella vita: suonare il basso con la sua band, i Lou del Bello’s, e starsene nella sua amata città, Bologna. Questa volta, però, i suoi compagni di gruppo gli tirano un colpo basso: organizzano un viaggio per andare a insegnare musica a dei bambini di un campo profughi palestinese. Può tirarsi indietro Zimmy? Ovviamente no: parte e si porta dietro il suo amico cuoco Berna. In Palestina Zimmy non si trova poi troppo male, e anzi si affeziona subito a una famiglia, gli Al Azzeh: Mohanned, sua sorella Mirna e la nonna Um Yunis. Mentre Berna si aggira per mercati di ogni genere alla scoperta dei sapori palestinesi, Zimmy non riesce a farsi una ragione del fatto che gli Al Azzeh non possano più tornare nel loro villaggio d’origine, Bejit Jibrin, da cui sono stati cacciati nel 1948. E così decide di andarci lui stesso, mollando anche i compagni della sua band...

Regia: Francesco Merini

Anno di produzione: 2012

Durata: 60'

Genere: musicale/sociale

Produzione: Lou del Bello's; in collaborazione con Mammut Film, Cicco Corporation

guarda il trailer su YouTube  

 

  • Mercoledì 8 maggio

God save the green - di M. Mellara, A. Rossi

The golden temple - di E. Masi

 

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