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LA RIPARAZIONE DEGLI ALLOGGI CON DANNO “E” LEGGERE

L'ordinanza n. 51 del 5 ottobre. In sintesi

L’ordinanza stabilisce i criteri e le modalità di assegnazione di contributi per la riparazione e il ripristino con miglioramento sismico di edifici e unità immobiliari ad uso abitativo e produttivo che siano stati dichiarati inagibili con classificazione “E” e che abbiano riportato danni significativi ma non eccessivamente gravi. Di seguito vengono illustrati in sintesi i principali contenuti dell’ordinanza:

Chi ne può usufruire

I cittadini che avviano i lavori di miglioramento sismico delle abitazioni danneggiate dal sisma e classificate E secondo la scheda AEDES, cioè con inagibilità totale, e che siano caratterizzate da un “livello operativo E0” come da Tabella 3 allegata alla suddetta ordinanza, possono accedere ai contributi fino all’80% del costo ammissibile comprendente le opere di riparazione dei danni e di miglioramento sismico. Il provvedimento riguarda i fabbricati dove sia presente almeno un’abitazione a titolo principale o un’abitazione data in affitto attraverso un regolare contratto di locazione.

Attività produttive

Il contributo è concesso anche per i locali adibiti ad attività produttive in esercizio, classificati E e con “livello operativo E0”, che si trovano in edifici in cui siano presenti unità immobiliari destinate ad abitazione principale.

Cosa finanzia

Il finanziamento comprende gli interventi di riparazione dei danni e di miglioramento sismico dell’intero edificio e verrà erogato dall’istituto di credito scelto dal richiedente direttamente all’impresa esecutrice dei lavori e ai tecnici che hanno curato la progettazione, al direzione lavori ed il coordinamento della sicurezza in tre diverse tranche: il 20% quando verrà attestata l’esecuzione di almeno il 30% dei lavori, il 50% quando verrà attestata l’esecuzione di almeno l’80% dei lavori e il 30% a saldo a conclusione dell’intervento. Su richiesta del beneficiario, il contributo potrà essere erogata in un’unica soluzione a conclusione dei lavori.

Modalità di erogazione del contributo

Il contributo massimo concedibile è pari all’80% del costo ammissibile e riconosciuto, che si ottiene moltiplicando il costo convenzionale di 800 euro/mq + IVA (stabilito per questa tipologia di danno) per la superficie complessiva dell’unità immobiliare fino a 120 mq; il costo convenzionale si riduce a 450 euro/mq per superfici eccedenti i 120  e fino a 200 mq ed ulteriormente a 200 mq per le superfici eccedenti i 200 mq. Se il costo dell’intervento che risulta dalla stima eseguita da un professionista è inferiore, il contributo dell’80% sarà calcolato sull’effettivo importo dei lavori. Il contributo sarà incrementato fino al 40% in presenza di edifici dichiarati di interesse culturale, fino al 30% per gli edifici individuati dall’art. A-9, comma 1 della L.R. n. 20/2000, fino al 20% per gli edifici vincolati ai sensi dell’art. 45 del D. Lgs. n. 42/2004 e fino al 10% per i vincoli paesaggistici. Grazie a un’intesa raggiunta tra la Regione Emilia-Romagna e gli istituti di credito, i contributi potranno essere concessi subito senza oneri per i cittadini; la Regione coprirà infatti i costi degli interessi sui finanziamenti per i mesi che mancano all’ 1 gennaio 2013, data fissata dal governo per l’erogazione del mutuo di 6 miliardi destinato alla ricostruzione. Verranno rimborsate anche le spese sostenute per interventi già realizzati purché le domande siano in regola, o verranno integrate, con quanto previsto dall’ordinanza. In questo caso il contributo verrà erogato dalla banca in un’unica soluzione.

Tempi

Le domande vanno presentate entro il 30 marzo 2013 direttamente on-line attraverso la piattaforme MUDE – Emergenza Terremoto e verranno considerate anche come comunicazione di inizio lavori. I lavori dovranno essere terminati entro un termine massimo di 24 mesi, con possibilità di ottenere una proroga di ulteriori 12 mesi per giustificati motivi. La domanda dovrà essere corredata da una perizia asseverata realizzata dal tecnico incaricato del progetto.

 

I proprietari di immobili classificati in E e anche in B e C dovranno presentare le domande on line.

l'Ufficio Ricostruzione Sismica

ha sede presso l'Unione Reno Galliera, a San Giorgio di Piano, in via Fariselli n. 4

ORARI:

lunedì, martedì, mercoledì ore 9 -12:30, giovedì ore 9 -12:30 / 14 -16

 

Per Informazioni rivolgersi a:

Francesca Carli 051-8904712

Elisabetta Lanza 051-8904716

Davide Di Battista 051-8904787

Elena Frabetti 051-8904723

Ulteriori informazioni su www.renogalliera.it 


 
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