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Fine anno scolastico 2019/2020

Le lettere agli studenti della dirigente scolastica Giuseppa Rondelli e dell'assessore alla scuola Angelo Zannarini
Il 6 giugno è l'ultimo giorno di scuola. Giunge al termine di un anno scolastico a dir poco particolare, ma forse a maggior ragione oggi è una giornata importantissima per i nostri ragazzi, per i loro insegnanti e per le loro famiglie.
La nostra dirigente scolastica Giuseppa Rondelli e l'assessore alla scuola Angelo Zannarini hanno voluto scrivere una lettera indirizzata a tutti gli studenti di Pieve

"Cari/e bambini/e, Cari/e ragazzi/e, questa giornata, che delimita la fine delle lezioni con l’inizio delle vacanze estive, è piuttosto anomala. Le aule sono deserte dall’ultima settimana di febbraio, non si sentono le vostre voci, nelle scuole c’è un silenzio assordante, quasi fastidioso: non è questo quello che ci aspettavamo, per oggi, nessuno di noi. Il tempo sembra essersi fermato a quella domenica nella quale ci è stato detto che il mattino seguente non saremo tornati, puntuali, a occupare il nostro posto, alla cattedra, noi, nel banco, voi. In quegli spazi eravamo soliti trascorrere gran parte delle nostre giornate. Chi di noi non ha sognato di poter rimanere a letto un lunedì mattina e prendersi un giorno di riposo? Adesso sentiamo nostalgia di tutto quello che facevamo prima. Certo che la vita è proprio strana! Ai più piccoli di voi saranno mancati i momenti di gioco, gli abbracci delle maestre, ai più grandi gli scherzi e le risate che precedevano il suono della prima campanella, le chiacchiere durante l’intervallo e all’uscita … scommetto anche le interrogazioni e le verifiche! Non sapete quanto mi manca il caffè (cattivissimo) che prendevo alla macchinetta ogni mattina in compagnia delle colleghe, e quanto ho rimpianto non poter sgridare i ragazzi poco attenti! Certo, la tecnologia ci ha consentito di vederci, di comunicare e di fare lezione in tempi di emergenza. Ma la scuola, quella vera, è ben altro! La scuola la fanno le persone, la facciamo noi e voi, insieme, ogni giorno, imparando l’uno dall’altro, interagendo, condividendo uno stesso luogo, non davanti a uno schermo. Auguriamoci di tornare presto alla normalità e di riappropriaci di tutto quello che ci appartiene, dei nostri spazi. Qualcuno di voi ritroverà i vecchi compagni, chi ha finito un ciclo di studi e passerà a quello successivo ne troverà di nuovi. Sono consapevole del fatto che non abbiate avuto neppure l’opportunità di salutarvi, anche all’aperto. Ma “ingabbiati” dentro un cerchio tracciato su un prato, lontani l’uno dall’altro, senza potervi riabbracciare e con una mascherina a coprirvi il viso sarebbe stato ancor più triste, secondo me. Aspettiamo che tutto finisca, e questo dipende da noi, se rispettiamo le regole, e, vedrete, che le occasioni per fare festa non mancheranno! Insieme ai vostri insegnanti avevamo organizzato varie iniziative, che si sarebbero svolte da marzo fino a maggio: sono tutte rinviate, non cancellate. Non potrò venire ad augurarvi buone vacanze, insieme alla Dirigente e al Sindaco, nelle vostre classi, ma ci incontreremo in giro, in una piccola cittadina come la nostra accade di frequente: e non immaginate quanto mi renda felice il vostro “ciao”!
Angelo Zannarini



"Buongiorno ragazzi questa è la seconda lettera che mi ritrovo a scrivervi, ma volevamo io e l’assessore Angelo Zannarini farvi un saluto. Speravo di potervi salutare in presenza a scuola ... non è stato possibile, peccato, ma ci ritroveremo a settembre. Mi dispiace non aver potuto salutare gli alunni delle classi di terza media che l’anno prossimo affronteranno il nuovo anno in un’altra scuola un altro paese, che inizieranno un nuovo percorso, a voi auguro buon inizio e vi incito a lavorare sodo. Con questo saluto voglio augurarvi una buona estate, forse anche questa sarà un po’ diversa dalle altre, continuiamo a rispettare le regole se vogliamo davvero venirne fuori. Speriamo di potere ritornare alle nostre vecchie abitudini, speriamo di potere tornare al parco , alle nostre attività , di potere fare danza, di potere giocare a calcio, a basket, di potere fare ginnastica , ma più di ogni altra cosa speriamo di potere tornare a scuola, nella scuola di tutti i giorni , degli abbracci, dei litigi, delle interrogazioni, delle verifiche … delle gioie e dei dolori, ma anche delle amicizie e delle relazioni, nella scuola e della scuola di cui abbiamo bisogno per “crescere”. Vi sollecito a non sprecare il vostro tempo e le vostre giornate, fate delle cose interessanti e sforzatevi di fare qualcosa anche per gli altri, in una sola parola siate responsabili, dalla responsabilità di ciascuno di noi viene il “bene comune”. A qualcuno forse toccherà lavorare un po’ di più in questa estate oramai alle porte, fatelo con serietà servirà a voi stessi, anche tutti gli altri avranno dei compiti da fare spero che in questi compiti ci siano tanti libri da leggere e che possiate appassionarvi alla lettura. E poi come vi ho già scritto nella precedente lettera imparate a fare cose nuove. Arrivederci a settembre, speriamo con il saluto della campanella del mattino, un saluto anche alle vostre famiglie.
A tutti voi, Buona estate,
La vostra preside"
Giuseppa Rondelli

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