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Bonus facciate, Ecobonus 110% e Sismabonus

Due nuove opportunità per continuare ad investire sulla sostenibilità ambientale e la bellezza
Bonus facciate, Ecobonus 110% e Sismabonus
BONUS FACCIATE

L’ultima Legge di Bilancio ha introdotto il “bonus facciate 2020”, un’agevolazione fiscale che consiste in una detrazione d’imposta, da ripartire in 10 quote annuali costanti, pari al 90% delle spese sostenute nel 2020 per interventi, compresi quelli di pulitura o tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in determinate zone.

Sono ammessi al beneficio gli interventi sulle strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi, oltre ai lavori sulle grondaie e i pluviali, su parapetti e cornici. Sono comprese nella nuova agevolazione fiscale anche le spese correlate: dall’installazione dei ponteggi allo smaltimento dei materiali, dall’Iva all’imposta di bollo, dai diritti pagati per la richiesta di titoli abitativi edilizi alla tassa per l’occupazione del suolo pubblico.

QUI (https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/bonus-facciate/infogen-bonus-facciate-cittadini ) la pagina dedicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate, da cui è possibile scaricare la Guida al Bonus>>

Gli interventi dovranno interessare gli edifici esistenti ubicati in zona A o Bai sensi del decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444. Per il Comune di Pieve di Cento le zone interessate sono identificabili come da tabella: QUI è possibile consultare la planimetria RUE>>

http://www.renogalliera.it/lunione/uffici-e-servizi/uffici/area-gestione-del-territorio/urbanistica/pianificazione-di-livello-comunale-psc-poc-rue/pieve-di-cento-1/rue

A seguire il video dell'agenzia delle entrate ▼ ▼

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ECOBONUS 110%

Tra gli interventi previsti nel nuovo “Decreto Rilancio” rientra l’Ecobonus 110%, tramite il quale sarebbe possibile ottenere una detrazione fiscale sulle spese di efficientamento energetico e riduzione del rischio sismico, in misura superiore rispetto al costo; questo strumento permette di usufruire di una detrazione fiscale pari al 110% della spesa sostenuta per i lavori di riqualificazione energetica e adeguamento sismico per gli interventi effettuati dal 1° Luglio 2020 al 31 Dicembre 2021.

Tre le categorie di spesa che danno accesso all’Ecobonus:

1) coibentazione termica dell’edificio, con tetto massimo di spesa detraibile pari a 60 mila euro per unità immobiliare;

2) installazione di impianti di riscaldamento e raffrescamento con requisiti di alta efficienza in condominio, con tetto di spesa di 30mila euro;

3 l’installazione dei pannelli fotovoltaici e quella di colonnine di ricarica per le autovetture elettriche.

Condizione per accedere all’agevolazione è che i lavori apportino un miglioramento di due classi energetiche o comunque il miglioramento del rendimento energetico di una classe se questo è il massimo possibile.

Nell’Ecobonus rientrano anche lavori accessori: l’ecobonus in vigore attualmente, con aliquote che vanno da 50 al 75%, prevede una serie di altri lavori che non rientrano nelle categorie sopra riportate (ad esempio la sostituzione degli infissi).

Il provvedimento però prevede l’esclusione dal superbonus dei lavori (oggi agevolabili dall’ecobonus ordinario) per le seconde case indipendenti. La norma infatti esclude le unità unifamiliari che non siano abitazione principale. Sono invece agevolate le seconde case in condominio.

Le persone fisiche sono escluse quando operano come esercenti, arti o professioni anche se dovrebbero rientrare nell’agevolazione quando l’immobile si trova in condominio.

Infine, sale al 110% o al 90%,  in caso di cessione del corrispondente credito, anche l’agevolazione prevista per il sismabonus. La normativa ora in vigore prevede aliquote variabili a seconda se i lavori apportino il miglioramento di una o di due classi sismiche. L’aliquota ora viene unificata: sono compresi, come previsto dalla norma in vigore, gli immobili residenziali e non, prima e seconda casa. Sono esclusi però gli immobili in fascia sismica 4, quella dei comuni dove il rischio di terremoto è scarso o nullo.

E’ possibile cedere il credito all’impresa che esegue i lavori o a terzi, mettendosi così al sicuro dal rischio di non poter godere appieno delle detrazioni fiscali e senza la necessità di anticipare i soldi per i lavori. La cessione è possibile per tutti i lavori interessati da super eco bonus ed eco bonus, sisma bonus, bonus facciate e bonus ristrutturazione.

Per maggiori informazioni cliccare qui

L’Ecobonus 110% è attualmente in fase di approvazione in Parlamento per cui sono ancora possibili variazioni sui contenuti. Per questo motivo e per avere dettagli più precisi rispetto alla propria situazione vi consigliamo,  sia per l’Ecobonus  che per il Bonus facciate, di rivolgervi ad un commercialista o al vostro CAF di fiducia.



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