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Emergenza Corona Virus: disposizioni nazionali e regionali

Nuovo Dpcm e nuova ordinanza regionale del 17 maggio 2020
Emergenza Corona Virus: disposizioni nazionali e regionali

>>> 17/05/2020

Aggiornamento n.31 ore 19.00

Appena ricevuti in forma ufficiale, mettiamo a disposizione gli atti fondamentali che disciplinano le riaperture e le nuove possibilità riguardo agli spostamenti a partire da domani. Sono misure che consentono alla nostra economia di ripartire, anche se pian piano e alla nostra vita sociale di riprendere, anche se solo in parte. È però fondamentale ricordare e ribadire con forza a tutti che continuano ad essere VIETATI gli assembramenti ed è obbligatorio mantenere il distanziamento sociale di 1 m e indossare la mascherina sempre nei locali aperti al pubblico e anche nei luoghi all'aperto quando il distanziamento non è possibile! È importante!!! Il virus non è ancora stato sconfitto, rappresenta ancora una gravissima minaccia per la salute di tutti noi, e ci riusciremo a proteggere solo se lo facciamo tutti!

Per consultare il nuovo Dpcm del 17 maggio 2020 cliccare qui

Per consultare gli allegati del nuovo dpcm del 17 maggio 2020 cliccare qui

Per consultare la nuova ordinanza regionale del 17 maggio 2020 cliccare qui

>>> 16/05/2020

Aggiornamento n.30 ore 9.00

Si comunicano le NUOVE DISPOSIZIONI che sono previste a Pieve di Cento dalla prossima settimana:

🏢UFFICI COMUNALI: da MARTEDI' 19 MAGGIO riaprirà il portone del Comune su piazza A. Costa che per ora consentirà l’INGRESSO SOLTATO ALL'URP per le pratiche non rimandabili e solo per il ritiro dei sacchetti dei rifiuti per persone over 70. Si entrerà uno alla volta, sarà obbligatorio l'uso della mascherina e la preventiva igienizzazione delle mani con l'apposito dispenser posto all'ingresso.
Per TUTTI GLI ALTRI UFFICI RIMARRA' VALIDO L'ACCESSO SOLO SU APPUNTAMENTO previa telefonata e solo per pratiche urgenti ed indifferibili. In questa circostanza verrà inoltre rilevata la temperatura corporea tramite un termometro frontale a raggi infrarossi: qualora si riveli più alta di 37.5° non sarà consentita oltre la permanenza negli uffici.

✝️ CIMITERO: da MARTEDI' 19 MAGGIO verranno RIPRISTINATI I CONSUETI ORARI DI APERTURA e l’accesso non sarà più contingentato. E’ però fondamentale continuare a rispettare le distanze di sicurezza ed è obbligatorio l’uso della mascherina. Al momento non ci sono ancora le condizioni sufficienti per rendere fruibili i bagni del cimitero.
Lunedì 18 maggio l'accesso rimarrà ancora regolamentato.

📚BIBLIOTECA COMUNALE: Da MARTEDI' 19 MAGGIO saranno riattivate le attività di PRESTITO e RESTITUZIONE dei libri.
La biblioteca rispetterà il seguente orario: lunedi chiuso - martedì 8,30-13 - mercoledì 15-19 - giovedì, venerdì, sabato 8,30-13.
Per conoscere tutte le norme di accesso vi preghiamo di cliccare qui

♻️CENTRO DI RACCOLTA: per quattro settimane (fino13 giugno) l'ORARIO DI APERTURA SARA' AMPLIATO ANCHE AL VENERDI POMERIGGIO dalle 15.00 alle 19.00. Raccomandiamo a privati ed imprese di preferire comunque le mattinate feriali e di concentrare il più possibile il numero di volte in cui ci si reca al Centro di Raccolta. Queste indicazioni sono importanti per evitare assembramenti e attese prolungate.

E' stata preannunciata l'uscita nelle prossime ore di un nuovo decreto che regolamenterà in maniera più approfondita la nuova fase che ci aspetta: non appena non appena avremo ulteriori informazioni in merito vi aggiorneremo.

>>> 06/05/2020

Aggiornamento n.29 ore 19.00

In seguito all’ordinanza dello scorso 30 aprile, il presidente della Regione Stefano Bonaccini, ha firmato una nuova ordinanza che introduce ulteriori novità e fornisce chiarimenti alle norme vigenti da oggi 7 maggio.

E’ infatti POSSIBILE MUOVERSI, sempre e solo per i motivi consentiti, IN AMBITO REGIONALE, non più solo provinciale.
Tali spostamenti possono essere effettuati INSIEME A PERSONE CONVIVENTI.

Novità anche sull’attività sportiva, permessa in strutture e circoli sportivi purché in spazi all’aperto e senza contatto fra gli atleti. Ammesse anche le attività sportive acquatiche individuali.

Per consultare l'ordinanza cliccare qui

>>> 03/05/2020

Aggiornamento n.28 ore 18.00

Si comunica che è disponibile on line il NUOVO MODELLO DI AUTOCERTIFICAZIONE per gli SPOSTAMENTI valido da domani 4 MAGGIO.


Per scaricare il modulo cliccare qui


>>>02/05/2020

Aggiornamento n.27

Viste le numerose richieste che ci sono giunte rispetto agli spostamenti per INCONTRI CON I PROPRI CONGIUNTI comunichiamo che la Regione Emilia-Romagna ha chiarito che è possibile spostarsi in visita ai propri congiunti insieme a "moglie / marito e ai figli" (quindi non necessariamente individualmente, come invece pareva dalla lettura dell'ordinanza).

Inoltre, anche il Governo ha chiarito che per "congiunti", in riferimento al testo del Dpcm, si debba intendere:
"i coniugi, i partner conviventi, i partner delle unioni civili, le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo, nonché i parenti fino al sesto grado (come, per esempio, i figli dei cugini tra loro) e gli affini fino al quarto grado (come, per esempio, i cugini del coniuge)".

Per altri chiarimenti vi invitiamo a consultare la pagina delle FAQ (domande frequenti) che ha predisposto la Regione ➡️ https://www.regione.emilia-romagna.it/…/domande-frequenti-s… e quella predisposta dal governo ➡️ http://www.governo.it/it/faq-fasedue

>>>02/05/2020

Aggiornamento n.26

Da LUNEDI' 4 MAGGIO entra in vigore la nuova ordinanza della regione Emilia-Romagna che disciplina l'avvio della FASE 2 dell'emergenza COVID-19.

Anche a Pieve di Cento saranno in vigore nuovi provvedimenti riguardo:

✝️ CIMITERO: RIAPERTO MA l’orario di apertura sarà da lunedì alla domenica dalle 07.30 alle 12.00. E le cerimonie funebri (consentite per un massimo di 15 persone) saranno possibili solo al pomeriggio.
L’ingresso è consentito solo mantenendo misure di distanziamento sociale e indossando mascherina e guanti (in alternativa ai guanti sarà obbligatorio disinfettarsi le mani con il prodotto apposito fornito dal personale all'ingresso).
E' vietato sostare oltre al tempo strettamente necessario. L'ingresso sarà presidiato da personale preposto.
🏃‍♂️ PISTA DI ATLETICA: RIAPERTA, MA è consentito l’utilizzo solo per l’attività motoria individuale (oppure accompagnando un minore o una persona non autosufficiente).
Com'è chiaramente espresso dal dpcm del 26 aprile non è consentito svolgere attività ludica e ricreativa all'aperto.
🌲 PARCHI : RIAPERTI, MA è consentito l’acceso solo mantenendo le distanze sociali. E’ vietato sostare e creare assembramenti, sempre in riferimento al dpcm del 26 aprile. Pertanto le attività consentite nei parchi sono solo quelle di attività motoria individuale (oppure accompagnando un minore o una persona non autosufficiente) e semplice passaggio per effettuare gli spostamenti consentiti.
Con la riapertura del Parco "Isola che non c'è" è riaperta anche l'area sgambamento cani.
👧 AREE ATTREZZATE PER BAMBINI: queste purtroppo sono ancora CHIUSE.
🚰 CASETTA ACQUA : RIAPERTA MA sempre nel rispetto delle norme indicate.
♻️ CENTRO DI RACCOLTA: RIAPERTO con il consueto orario (lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.00 alle 12.00 / sabato dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00). Si raccomanda di recarsi al Centro solo per ragioni indifferibili e urgenti ed è consentito l'ingresso di una sola persona alla volta, obbligatoriamente con guanti e mascherina.
Fino al 18 maggio se un cittadino ha bisogno solo di rifornirsi di sacchi per la raccolta differenziata, può ancora usufruire del servizio di consegna a domicilio telefonando all'urp alla mattina 051 6862610, evitando così di fare la fila al Centro di Raccolta.
🍎 MERCATO: da venerdì 8 maggio riprenderà il mercato solamente ALIMENTARE.
🛒 SPESA FUORI DAL PROPRIO COMUNE: premesso che gli spostamenti possibili restano solo quelli per motivi di lavoro, per salute o per motivi di necessità.
Quelli per motivi di necessità (ovvero, ad esempio, la spesa), in virtù dell'ordinanza regionale del 30 aprile, possono essere fatti solo all'interno della propria Provincia. Solo nel caso di Comuni confinanti ma di un'altra provincia (come per noi è il caso di Cento e Terre del Reno) i sindaci possono consentire ai propri cittadini questo tipo di spostamenti. Pertanto in virtù delle ordinanze dei relativi sindaci, dal 4 maggio è possibile andare a fare la spesa (solo la spesa: NO ATTIVITA' MOTORIA) a Cento e a Terre del Reno, oltre che negli altri Comuni della Provincia di Bologna.
👴🏻 👩🏻CONGIUNTI: sono consentiti gli spostamenti per incontrare i propri congiunti (genitori, figli, marito, moglie, nipoti, etc). Questi spostamenti possono essere fatti in tutta la Regione. Per ulteriori chiarimenti clicca qui
10 😷 USO DELLE MASCHERINE: come dice l'ordinanza regionale: "E' obbligatorio l'uso della mascherina nei locali aperti al pubblico. Tale obbligo vale anche nei luoghi all'aperto laddove non sia possibile mantenere il distanziamento di 1 metro"

 E' OBBLIGATORIO RISPETTARE SEMPRE, in qualsiasi circostanza, LE NORME DI DISTANZIAMENTO SOCIALE.
Verranno costantemente eseguiti controlli, ci raccomandiamo di collaborare tutti al rispetto delle regole per poter affrontare la nuova fase proseguendo in queste progressive e prudenti riaperture senza pregiudicare gli sforzi fatti fino ad ora.

>>> 27/04/2020

Aggiornamento n.25

Il Commissario straordinario per l'emergenza Covid-19, Domenico Arcuri, ha firmato l'ordinanza che impone un prezzo massimo di 50 centesimi (iva esclusa) per la vendita al pubblico delle mascherine chirurgiche.

Per consultare il testo completo dell'ordinanza clicca qui


>>> 27/04/2020

Aggiornamento n.24

Il Presidente del Consiglio ha firmato il nuovo DPCM contenente le misure per il contenimento dell'emergenza Covid-19 nella cosiddetta "fase due".

Per consultare il testo completo del decreto clicca qui


>>> 26/04/2020

Aggiornamento n.23 

Nuova ordinanza della regione Emilia Romagna: dal 27 aprile via a vendita di cibo da asporto e toelettatura animali 

Per consultare l'ordinanza completa clicca qui

>>> 10/04/2020

Aggiornamento n.22 ore 20.00

Il Presidente del Consiglio ha firmato il DPCM 10 aprile 2020 che estende le misure urgenti di contenimento del contagio Covid-19 sull’intero territorio nazionale fino al 3 maggio 2020. Il nuovo Dpcm, pur mantendo in vigore tutti i divieti prevede alcune riaperture, come librerie, cartolerie e negozi di abbigliamento per bambini.

Per consultare il testo completo del decreto clicca qui

>>> 01/04/2020

Aggiornamento n.21 ore 22.00

Il Presidente del Consiglio ha firmato il DPCM 1 aprile 2020 che estende le misure urgenti di contenimento del contagio Covid-19 sull’intero territorio nazionale dei precedenti DPCM del 8, 9, 1 e 22 marzo, nonché dell’ordinanza del Ministro della salute del 20 marzo 2020 fino al 13 aprile 2020. Restano dunque in vigore i divieti.

Per chi torna dall’estero rimane l’obbligo di autodenunciarsi comunicando l’indirizzo dove si va a stare e rimanendo in quarantena per 14 giorni.

Unica novità contenuta nel provvedimento riguarda il divieto di allenamento per atleti professionisti e dilettanti.

Si ribadisce il divieto di andare a passeggiare ma è consentito camminare in prossimità della propria abitazione per raggiungere il posto dove fare la spesa, dove acquistare i generi necessari oppure per andare in farmacia. 

Per consultare il testo completo del decretoclicca qui


>>> 26/03/2020

Aggiornamento n.20 ore 18.00

E' stato aggiornato il modulo per l'autodichiarazione degli spostamenti, per scaricare il modello cliccare qui


>>> 26/03/2020

Aggiornamento n.20 ore 10.00

E' stato pubblicato il decreto legge 25 marzo 2020, n. 19 contenente “Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19” 

Il provvedimento, che entra in vigore oggi, comprende:

  • misure urgenti per evitare la diffusione del COVID-19;
  • attuazione delle misure di contenimento;
  • misure urgenti di carattere regionale o infraregionale;
  • sanzioni e controlli.

Per consultare il testo completo del decretocliccare qui

>>> 22/03/2020

Aggiornamento n.19 ore 23.00

Divieto per le persone di trasferirsi o spostarsi in un comune diverso da quello in cui ci si trova. Il divieto vale sia che ci si sposti con mezzi di trasporto pubblico, sia che si sposti con mezzi privati.
Ci si potrà spostare solo per «comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza» o per «motivi di salute» pertanto, a titolo di esempio, non è più possibile fare la spesa in comuni diversi.

Da Lunedì 23 Marzo saranno aperte solo le attività essenziali e le loro filiere, elencate nell'allegato 1 del Decreto.
Rimane sempre consentita la produzione e commercializzazione di farmaci e prodotti alimentari (quindi non c'è necessità di affollare i supermercati per fare scorte).

Per le attività commerciali resta fermo quanto disposto dai decreti precedenti.

Per consultare il testo completo del decreto cliccare qui


>>> 18/03/2020

Aggiornamento n.18 ore 23.00

Il Presidente della regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini ha emanato un’altra ordinanza, più stringente, sui movimenti e gli assembramenti dei cittadini.  

- Sono pertanto chiusi parchi e giardini pubblici. L’uso della bicicletta e gli spostamenti a piedi sono consentiti ESCLUSIVAMENTE per le motivazioni ammesse per motivi di lavoro, ragioni di salute o altre stringenti necessità come gli acquisti di generi alimentari.  

- Nel caso in cui la motivazione sia l’attività motoria (passeggiata per ragioni di salute) o l’uscita con l’animale di compagnia per le sue esigenze fisiologiche, si è obbligati a restare in prossimità della propria abitazione.

Per consultare il testo completo dell'ordinanzacliccare qui

>>> 12/03/2020

Aggiornamento n.17 ore 00.00

Dal 12 al 25 marzo è in vigore il nuovo decreto che prevede ulteriori restrizioni sulla apertura delle attività commerciali.

Attività commerciali al dettaglio: sospese, sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione.

Attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità: restano aperte 

Mercati: chiusi, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari.

Edicole, tabaccai, farmacie, parafarmacie: aperti

Servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie): sospesi, a esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio. Restano, altresì, aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande nelle aree di servizio e rifornimento carburante lungo la rete stradale, autostradale e all’interno delle stazioni ferroviarie, aeroportuali, lacustri e negli ospedali garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Attività inerenti i servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti): sospese, tranne lavanderie, tintorie, pompe funebri e attività connesse.

Servizi bancari, finanziari, assicurativi: restano garantiti

Attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi: restano garantiti

In tutte le attività e servizi consentiti resta sempre l'obbligo di mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.


Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di mercoledì 11 marzo 2020

 

>>> 11/03/2020

Aggiornamento n.18 delle ore 8.55

Da oggi 11 Marzo entrano in vigore ulteriori misure di contrasto al Covid-19 in Emilia Romagna:

- sospesi tutti i mercati ad esclusione dei banchi alimentari
- chiusi, dopo le 18 e per tutto il weekend bar, ristoranti, gelaterie, pizzerie al taglio, kebab, rosticcerie
- le pizzerie da asporto potranno rimanere aperte nel weekend per la sola consegna a domicilio
- i supermercati Conad e Coop presenti nel nostro territorio, e le botteghe alimentari, rimarranno aperti nel weekend.

Su questo ultimo aspetto è necessaria una precisazione:
Ha girato (anche su canali istituzionali) una scheda di sintesi delle misure previste dal decreto nella quale veniva dato adito ad un fraintendimento.
Le medie e grandi strutture di vendita da chiudere il sabato e la domenica sono SOLO QUELLE NON ALIMENTARI.
Confermiamo quindi che resteranno aperti i supermercati alimentari.

Qui il testo dell'ordinanza regionale del 10 Marzo: www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus


>>> 10/03/2020

Aggiornamento n.16 delle ore 09.00

Da martedì 10 Marzo 2020 tutta l’Italia è Zona Protetta.

Il Presidente del Consiglio, durante la conferenza stampa di stasera, 9 Marzo, ha dichiarato che allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19 le disposizioni già previste per la regione Lombardia e le province delle regioni Veneto, Emilia-Romagna, Marche e Piemonte, sono estese a tutto il territorio nazionale fino al 3 Aprile.

Per effetto del decreto del Governo quindi:
- Gli unici spostamenti autorizzati sono per questioni lavorative, di salute o di comprovata necessità
- le attività didattiche in tutte le scuole ed Università sono sospese fino al 3 Aprile
- bar e ristoranti resteranno aperti dalle 6 alle 18
- stop a palestre, piscine, centri sportivi e ad ogni attività sportiva anche amatoriale
- chiusura al pubblico di cinema, teatri e luoghi della cultura come musei e biblioteche
- i centri diurni per anziani e disabili sono chiusi
- discoteche, scuole di ballo, sale giochi, pub rimangono chiusi
- non sono ammessi assembramenti di persone, nemmeno all’aperto
- deve sempre essere rispettata la distanza di sicurezza di almeno 1 mt tra le persone
- tutte le funzioni religiose sono sospese
- i mercati ed i mercatini sono sospesi

Seguite le misure: avere cura di sé stessi è prendersi cura di tutti. 

I testi integrali dei decreti sono disponibili qui: www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus


Ecco le risposte alle domande più frequenti:

>>> 10/03/2020

Aggiornamento n.15 delle ore 00.05

Da martedì 10 Marzo 2020 tutta l’Italia è Zona Protetta.

Il Presidente del Consiglio, durante la conferenza stampa di stasera, 9 Marzo, ha dichiarato che allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19 le disposizioni già previste per la regione Lombardia e le province delle regioni Veneto, Emilia-Romagna, Marche e Piemonte, sono estese a tutto il territorio nazionale fino al 3 Aprile.

Per effetto del decreto del Governo quindi:
- Gli unici spostamenti autorizzati sono per questioni lavorative, di salute o di comprovata necessità
- le attività didattiche in tutte le scuole ed Università sono sospese fino al 3 Aprile
- bar e ristoranti resteranno aperti dalle 6 alle 18
- stop a palestre, piscine, centri sportivi e ad ogni attività sportiva anche amatoriale
- chiusura al pubblico di cinema, teatri e luoghi della cultura come musei e biblioteche
- i centri diurni per anziani e disabili sono chiusi
- discoteche, scuole di ballo, sale giochi, pub rimangono chiusi
- non sono ammessi assembramenti di persone, nemmeno all’aperto
- deve sempre essere rispettata la distanza di sicurezza di almeno 1 mt tra le persone
- tutte le funzioni religiose sono sospese

I testi integrali dei decreti sono disponibili qui: www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus

>>> 08/03/2020

Aggiornamento n.14 ore 22.00

Ordinanza regionale: le misure in vigore in Emilia-Romagna. Possibile spostarsi per motivi di lavoro e movimentare le merci.  Stop attività piscine, palestre, centri ricreativi e diurni in tutto il territorio regionale.

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il nuovo Decreto sulle misure urgenti di contenimento del Coronavirus. 

L’atto deriva dalle indicazioni del Comitato tecnico scientifico ed è adottato d’intesa con i ministri competenti e sentite le Regioni. 

Elimina le precedenti zone rosse, e cioè i Comuni focolaio dell’epidemia della Lombardia e del Veneto, e suddivide il Paese sostanzialmente in due aree.

La prima, per la quale sono previste misure più restrittive a causa della maggiore diffusione del virus, comprende la Lombardia e le province emiliano-romagnole di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Rimini, oltre a quelle di Pesaro e Urbino nelle Marche, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli in Piemonte e Padova, Treviso, Venezia in Veneto.

Altre misure di contenimento del contagio valgono invece su tutto il territorio nazionale, e quindi sulle altre province dell’Emilia-Romagna: Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena

Le misure contenute nel decreto sono valide da oggi, 8 marzo, al prossimo 3 aprile

Nelle province di Bologna, Ferrara, Ravenna e Forlì-Cesena, la sospensione di nidi, scuole e Università rimane invece in vigore fino al 15 marzo

Libertà di spostamento per lavoratori e merci 

In merito a una delle misure più importanti, e cioè evitare gli spostamenti di persone nelle aree oggetto delle misure più stringenti, fra cui le cinque province emiliano-romagnole, limitandole a comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute, il Governo, durante una videoconferenza con le Regioni nel pomeriggio, ha chiarito in modo inequivocabile come non esistano restrizioni per la mobilità dei lavoratori e delle merci né all’interno del Paese né tra il nostro Paese e gli altri. Dunque, chi deve spostarsi per ragioni di lavoro, anche fra le province e all’interno di esse, lo possa fare. E’ quindi garantito il diritto a lavorare per chi è in buona salute, non presenta sintomi né debba rispettare il periodo di quarantena. Con l’avvertenza che si tratti sempre di spostamenti per ragioni di lavoro o di necessità.  

Ordinanza regionale: sospesa attività piscine, palestre, centri ricreativi e centri diurni in tutta l’Emilia-Romagna 

“Bene che il Governo abbia fatto chiarezza su un punto che da ieri sera aveva spinto tantissimi cittadini a chiederci se domattina avrebbero potuto o meno recarsi al lavoro, o imprenditori a porre lo stesso quesito relativo alle merci”, sottolinea il presidente della Regione, Stefano Bonaccini. “Sia chiaro- prosegue- che il primo impegno è contrastare la diffusione del virus e l’Emilia-Romagna è in prima linea in questo sforzo. A dimostrazione del fatto che non abbiamo alcuna intenzione di indebolire i provvedimenti del Governo, d’accordo con i sindaci dei territori esclusi dalle misure più restrittive, ho appena assunto un’ordinanza che estende la sospensione dell’attività di palestre, piscine, attività ricreative anche alle zone che il Governo aveva escluso e che quindi varranno in tutto il territorio regionale”. Con la stessa ordinanza, “metteremo in protezione quella parte della popolazione più fragile che oggi frequenta i nostri centri diurni: parliamo di persone non autosufficienti che trovano in questi servizi un supporto molto importante per sé e per le proprie famiglie, ma che in questo momento rappresentano un rischio troppo alto per la loro salute. Per questo, sospendiamo l’attività dei centri diurni in tutta l’Emilia-Romagna, chiedendo ai Comuni di rafforzare l’assistenza domiciliare. Come Regione, li sosterremo in questo sforzo”. 

Per consultare la notizia sul sito della Regione Emilia-Romagna e visionare il testo completo della nuova ordinanzacliccare qui


>>> 08/03/2020

Aggiornamento n.13 ore 10.00

NUOVO DPCM dell'8 marzo 2020 per il contenimento del CORONAVIRUS, con effetto da oggi fino al 3 aprile.

Questa notte è stato perfezionato un nuovo Decreto che contiene misure più restrittive rispetto quelli precedenti, tra i quali l'allargamento della zona rossa a tutta la Lombardia, alle province di Modena, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Rimini, altre province in Veneto, Piemonte e Marche.

Per l'intero territorio nazionale, tra cui Bologna, vi sono ulteriori restrizioni, che si aggiungono alle precedenti:
- sospensione delle attività di pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati, con sanzione della sospensione dell'attività in caso di violazione;
- attività di ristorazione e bar hanno l'obbligo, a carico del gestore, di fare rispettare le distanze di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell'attività in caso di violazione;
-è sospesa l'apertura l'apertura dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura
Le misure qui riportate richiedono la collaborazione dei gestori dei locali e dei pubblici esercizi, ma anche quella dei clienti.

E' molto importante NON SOTTOVALUTARE il rischio del contagio e RISPETTARE le misure adottate dal Governo.E' UNA RESPONSABILITA' E UN DOVERE DI CIASCUN CITTADINO.

Il mancato rispetto degli obblighi di cui al decreto è punito ai sensi dell'art. 650 del codice penale.

PER CONSULTARE IL TESTO COMPLETO DEL DECRETO CLICCARE QUI


>>> 04/03/2020

Aggiornamento n.12  ore 21.00

Pubblichiamo l'ordinanza del Consiglio dei Ministri pubblicata in data 04/03/2020 che specifica le norme di comportamento per contrastare e contenere il diffondersi del Corona virus.

Cliccare qui  per visionare il testo dell'ordinanza


>>> 02/03/2020

Aggiornamento n.11 ore 18.00

Per garantire la tutela della salute dei cittadini e a fini precauzionali, chiediamo a chi ha frequentato la discoteca Vivi - Le Grotte nella serata di sabato 22 febbraio (tra le 23 e le 3) e ha sintomi respiratori in corso, come febbre, tosse e difficoltà respiratorie, di segnalare il fatto telefonando al Dipartimento di Sanità Pubblica della propria Azienda Sanitaria Locale (A Bologna: 051 622 4165). Gli operatori che rispondono avranno cura di dare le informazioni necessarie e rispondere a eventuali dubbi. Si raccomanda di telefonare al 118 solo in caso di emergenze dovute a sintomi gravi. (Per informazioni di carattere generale nella nostra regione: 800 033 033)

>>> 01/03/2020

Aggiornamento n.10 ore 21.00

Pubblichiamo l'ordinanza del Consiglio dei Ministri che specifica le norme di comportamento per i giorni dal 2 all'8 marzo allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del Corona virus.

Cliccare qui per visionare il testo dell'ordinanza

>>> 29/02/2020

Aggiornamento n. 9 ore 14.30

CONFERMATA CHIUSURA NIDI, ATTIVITA’ SCOLASTICA E UNIVERSITA’ PER LA SETTIMANA 3 - 8 MARZO 

E’ in corso la videoconferenza delle Regioni con il Presidente del Consiglio. Sulla base del parere del Comitato Tecnico Scientifico nazionale, resta confermata la chiusura dei nidi, dell’attività scolastica e delle Università anche per la prossima settimana per le tre Regioni più colpite: Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. 

Il Comitato Tecnico Scientifico e il Governo ritengono inoltre di dover aggiornare settimanalmente tale previsione sulla base dell’andamento della situazione epidemiologica.

Fermi restando i divieti per tutte le attività che determinano significativi assembramenti di persone, si sta valutando la possibilità per le attività culturali e di spettacolo di un accesso limitato e disciplinato, tale da salvaguardare le condizioni di sicurezza sanitaria delle persone.

Al termine dell’incontro con il Governo, riuniremo l’Unità di crisi regionale per definire tutti gli aspetti del provvedimento del Governo e di quelli eventualmente da adottare in sede locale.


>>> 24/02/2020

Aggiornamento n.8 ore 23.20

Facendo seguito all’ordinanza del Ministero della Salute di intesa con il Presidente della Regione Emilia-Romagna l'Arcidiocesi di Bologna adotta le seguenti disposizioni:

1. Le chiese rimangono aperte al culto e alla preghiera individuale, non a gruppi.
Fino a nuova disposizione sono sospese le celebrazioni con grande afflusso di fedeli.

2. Le messe feriali, se sono partecipate da pochi fedeli, si possono celebrare in spazi larghi.

3. Le benedizioni Pasquali sono sospese fino al 1 Marzo.

4. Sono sospesi gli incontri di catechismo e dei gruppi parrocchiali e ogni genere di aggregazione.

5. Il Mercoledì̀ delle Ceneri sono sospese tutte le celebrazioni. Sarà possibile seguire su E’TV – Rete7 e su Radio Nettuno la Messa celebrata in Cattedrale alle ore 17,30 

6. I Centri d’ascolto della Caritas diocesana e parrocchiali sono chiusi.
Le eventuali distribuzioni alimentari avverranno per singolo appuntamento, mentre sono sospese le distribuzioni di vestiti.

La situazione è in continua evoluzione e pertanto ci si riserva di diramare al bisogno nuove disposizioni per le celebrazioni di domenica prossima 1 marzo.

Qui il testo completo cliccare qui


>>> 24/02/2020

Aggiornamento n. 7 ore 19.25

Riceviamo ora circolare applicativa dell'ordinanza del Presidente Bonaccini e del Ministro Speranza sul contrasto al Corona Virus che fornisce indicazioni chiare:

1. Non sono sospese le attività quelle che attengono all’ordinario svolgimento della pratica corsistica e amatoriale (corsi di varia natura e allenamento) 
Potranno dunque rimanere aperti i luoghi di svolgimento dell’attività corsistica ordinaria di vario tipo (es. centri linguistici, centri musicali e scuola guida), gli impianti sportivi (centri sportivi, palestre pubbliche e private, piscine pubbliche e private, campi da gioco, ecc.), e in generale tutte le strutture che non prevedano eccezionali concentrazioni di persone. 

2. Sono escluse dalla sospensione anche tutte le attività economiche, agricole, produttive, commerciali, di servizio e ricettive, ivi compresi i pubblici esercizi e le mense

3. Non sono sospesi i mercati settimanali. 

4. Rimarranno aperte le attività di sostegno e supporto alle persone anziane e diversamente abili (es: servizi semiresidenziali e Centri diurni). 

5. Rimangono aperti i Centri di aggregazione sociale (circoli ricreativi, centri sociali, centri giovani, centri anziani, orti urbani, ecc.) per la parte di ordinaria attività. 

Qui il link al testo della circolare: http://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/attualita/coronavirus-manifestazioni-pubbliche-servizi-e-attivita-quelle-da-sospendere-e-quelle-che-possono-proseguire/circolare-applicativa-ordinanza-coronavirus.pdf

Aggiornamento n. 6 ore 17.30

IN ATTESA DI CHIARIMENTI DA PARTE DELLA REGIONE, I SINDACI DEI COMUNI DELL'UNIONE RENO GALLIERA SPECIFICANO, INOLTRE, QUANTO SEGUE:

- Le biblioteche comunali restano aperte per il servizio prestito e restituzione. Si invitano i cittadini a non sostare all'interno delle strutture oltre il tempo necessario a tale fine.

- le attività sportive o formative o ludiche di vario genere ospitate all'interno di strutture comunali o in convenzione sono sospese

- in mancanza di specifiche indicazioni di segno contrario, sono aperti tutti gli sportelli al pubblico (URP, Sportelli sociali e scolastici, sportelli unici attività produttive o urbanistica ecc.) e le strutture socio sanitarie (centri diurni anziani ecc.).

Ricordiamo che in caso di sintomatologia collegabile al Coronavirus (febbre e sintomi respiratori) di NON accedere direttamente alle strutture di Pronto Soccorso ma contattare il numero nazionale 1500 oppure il numero Verde regionale 800.033033, oppure il proprio medico di medicina generale o ancora, infine e in caso di emergenza, il numero 118.

LA SITUAZIONE È IN DIVENIRE, SI INVITANO QUINDI TUTTI I CITTADINI A SEGUIRE LE INFORMAZIONI IN DIVENIRE SUI NOSTRI CANALI.

Aggiornamento n.4 ore 7.55 

- Per il momento si indica di mantenere precauzionalmente chiuse palestre e piscine, in attesa dei chiarimenti su una uniforme applicazione dell’ordinanza regionale, da condividersi con i sindaci del territorio.

>>> 23/02/2020 

Aggiornamento n.3 ore 23.58 

- i centri diurni ASP Lunedì 24 Febbraio saranno regolarmente aperti

Aggiornamento n.2 ore 19.40 

- tutte le attività sportive pubbliche e private sono sospese fino al 1° Marzo

- i centri diurni ASP saranno chiusi nella giornata di domani, in attesa di valutare come l'ordinanza regionale regolamenterà questo tipo di servizio

Aggiornamento ore 18.00 

In attesa di ulteriori aggiornamenti si comunica che le scuole di ogni ordine e grado rimarranno chiuse da domani, lunedì 24 Febbraio fino a sabato 29 Febbraio compreso in ottemperanza all'annunciata ordinanza regionale sulle misure di contrasto al Corona virus.

Si avvisa inoltre che i pasti della refezione scolastica relativi alla prossima settimana saranno cancellati automaticamente: non è necessario che siano disdetti dalle famiglie.

Per ulteriori aggiornamenti cliccare qui

Per leggere l'ordinanza sulle misure di contrasto alla diffusione del Corona Virus, firmata congiuntamente dal Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, e dal Ministro della Salute, Roberto Speranza cliccare qui

 per i più piccoli nel timore che questo possa diventare - soprattutto nel fine settimana e con l’arrivo delle festività pasquali- un pretesto per poter far uscire i nuclei familiari.

Rimangono chiusi i parchi, i giardini pubblici, le aree gioco e quelle per le attività ludiche.

Si può uscire per portare a spasso il cane ma sempre rimanendo «in prossimità della propria abitazione e comunque per un tempo limitato».

Si può uscire per andare dal medico oppure per fare analisi o altri esami diagnostici.

 

 

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