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Pieve di Cento è Bandiera Arancione Touring

E' la prima località certificata nella provincia di Bologna
Pieve di Cento è Bandiera Arancione Touring

La Bandiera Arancione, il prestigioso riconoscimento del Touring Club Italiano per i piccoli borghi italiani eccellenti, il 18 novembre è stato assegnato a Pieve di Cento che diventa così la prima località certificata nella provincia di Bologna e porta a 21 il numero di Comuni “arancioni” in Emilia-Romagna. In tutta Italia, sono 244 le località certificate.

Pieve di Cento ha ricevuto il riconoscimento di "Bandiera Arancione" del Touring Club Italiano, primo Comune della Città metropolitana di Bologna. È una notizia straordinaria per la nostra comunità e per il nostro territorio!
Ora si aprirà una nuova fase per il nostro Comune e per la nostra comunità, un percorso in cui fare tesoro di quanto fatto negli ultimi decenni ma che dovrà spingerci tutti a migliorare sempre di più la nostra attrattività, la nostra capacità di accoglienza, la nostra ospitalità! Sono certo che Pieve e i pievesi sapranno onorare questo riconoscimento, dimostrando non solo di meritarselo ma anche di saper cogliere l'opportunità che esso rappresenta in un'ottica di sviluppo sociale, culturale ed economico. Valorizzazione del patrimonio storico – artistico, alto livello di servizi, offerta culturale di qualità, collaborazione con associazioni e gruppi di cittadini: sono stati questi i principi cardine su cui abbiamo basato il rilancio di Pieve di Cento dopo il sisma del 2012.

Questo lavoro scrupoloso e lungimirante, svolto negli ultimi anni con il fondamentale supporto dell'Unione Reno Galliera, della Città Metropolitana e della nostra Regione, ci ha portato oggi a vivere questo momento storico, che può e deve rappresentare una svolta per Pieve di Cento e per la Pianura bolognese.” ha dichiarato Luca Borsari, Sindaco di Pieve di Cento.

Pieve di Cento si trova sulla riva destra del fiume Reno e conserva intatto il suo impianto medievale. Quasi 2 km di portici incorniciano il centro storico ricco di arte e storia al cui interno al cui interno spicca la collegiata di Santa Maria Maggiore,dove è possibile ammirare importanti opere d’arte come l’Annunciazione del Guercino, l’Assunzione di Guido Reni e un crocifisso ligneo del XIV secolo. Da non perdere anche la poderosa Rocca, che ospita il Museo delle Storie di Pieve, il Magi‘900, museo di arte contemporanea con una ricca collezione di grandi maestri del novecento (Burri, Carrà, De Chirico, Guttuso, Modigliani…), la Pinacoteca civica e la Casa degli Anziani, uno degli edifici più antichi (1272) con colonne in legno. Si accede al centro storico attraverso le quattro porte trecentesche: porta Asìa (che ospita il Museo della canapa), porta Cento, porta Ferrara e porta Bologna (sede dell'Archivio fotografico digitale G. Melloni).

Pieve è anche città della musica grazie alla tradizione liutaria che rivive nella Scuola di Liuteria (ospitata nella Porta Ferrara) e nel Museo della musica allestito nei foyer del teatro storico Alice Zeppilli. Numerosi sono i locali storici dove poter gustare, tra gli altri, lasagne, tortellini e i tipici maccheroni al pettine, celebrati ogni anno con la sagra omonima a fine giugno/inizio luglio. Ogni quarta domenica del mese il centro storico ospita il tradizionale Mercatino dell'Antiquariato e giornata del riuso, in cui si affiancano esperti di oggetti d'epoca, mobilio e memorabilia e appassionati di vintage e pezzi rari. Nel mese di febbraio si tiene il tradizionale carnevale dedicato ai bambini e alle famiglie con le sfilate di carri allegorici preparati dalle 13 società carnevalesche lungo il centro storico e la maschera tradizionale pievese Barbaspèn.

Pieve di Cento è stata premiata con la Bandiera Arancioneper la varietà e il valore del patrimonio storico-culturale, con numerosi attrattori ben conservati, valorizzati e promossi in maniera efficace.  Il centro storico è caratteristico, ben conservato e vivace, con diversi punti vendita di prodotti tipici, ristoranti e strutture ricettive.

Per Francesca Tassinari, assessore al Turismo e alla valorizzazione museale di Pieve di Cento: “Il percorso che ha portato Pieve di Cento a diventare Bandiera Arancione del Touring Club è frutto di un lavoro lungimirante delle amministrazioni precedenti che hanno lavorato alla raccolta e conservazione di un patrimonio artistico e culturale importante. Dopo l'impegno di ricostruzione del centro storico, duramente colpito dal sisma nel 2012, è stato avviato l’iter di riconoscimento del Touring, certi che fosse il momento giusto per presentare Pieve di Cento al mondo.

ll borgo con le sue quattro porte di accesso e le vie del centro di impianto medievale, offrono svariati punti di interesse per i visitatori, ci sono diversi musei e una Collegiata che conserva importanti opere del barocco bolognese. L'offerta culturale è viva e stimolante anche grazie al contributo delle associazioni che operano da anni nel territorio. Abbiamo uno stupendo teatro all’italiana intitolato ad Alice Zeppilli, uno dei pochi esempi nel territorio bolognese con un ottimo cartellone sia di prosa che di musica.”

 

Cos’è la Bandiera Arancione

Tra le tante attività a favore del patrimonio culturale e storico italiano, il Touring Club Italiano dal 1998 seleziona, certifica e promuove con la Bandiera Arancione i borghi (con meno di 15.000 abitanti) eccellenti dell’entroterra. L’iniziativa si sviluppa in completa coerenza con la natura e la storia del Touring, in linea con tutte le sue iniziative volte a prendersi cura dell’Italia come bene comune e a promuovere uno sviluppo turistico sostenibile, dove la tutela del territorio e del patrimonio è connessa all’autenticità dell’esperienza di viaggio.

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