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Il Museo delle Storie di Pieve

Una due giorni di festa per la Rocca
Il Museo delle Storie di Pieve

Grande successo per l’inaugurazione del nuovo Museo delle Storie di Pieve, inserito nella Piazza della Rocca completamente riqualificata. Dopo l’inaugurazione ufficiale, con la presenza del Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, nella quale è stata conferita la cittadinanza onoraria a Nino Migliori, nel weekend oltre 1500 persone hanno visitato le due sedi del Museo, Rocca e Porta Bologna. 

Spiega il Sindaco Sergio Maccagnani: «Siamo molto contenti del grande successo del Museo nei primi due giorni d’apertura. Raccontare la storia di una comunità in maniera attrattiva per il pubblico locale e per chi viene da fuori non è semplice. Noi abbiamo creato un Museo delle Persone fatto per le persone, con la consapevolezza che la Storia con la ’s’ maiuscola la fanno le ‘storie’ con la ’s’ minuscola: quelle storie familiari, quelle esperienze di vita, quelle avventure imprenditoriali e quella ricerca artigianale che hanno da sempre reso Pieve di Cento un paese noto oltre i suoi confini».

C’è una parola nuova e magica per illustrare la novità, la chiave di volta di questo progetto: Digital Storytelling. «E’ la Narrazione Digitale - spiega Matteo Bortolotti, Art Director del Museo - Entra nel Museo Civico e lo trasforma in un Museo vivo, continuamente implementato dalle videotestimonianze che chiunque potrà rilasciare, raccontando la propria storia e andando ad arricchire la libreria dei filmati-testimonianze che potranno essere visionati da tutti mediante touch-screen dislocati nelle sale”.

Il Presidente Bonaccini, durante la cerimonia, ha dichiarato «Il senso delle comunità nei nostri comuni è fatto di momenti importanti per la vita collettiva dei cittadini, a partire dalle piazze, dai Musei, come quello che qui oggi si inaugura.Abbiamo bisogno di puntare sulla cultura, sul sapere e sulla conoscenza: il bene più prezioso che abbiamo. Investire in cultura vuole dire creare posti di lavoro, un euro investito bene in cultura può generare un raddoppio o un triplo dei fondi che servono a creare opportunità nel campo delle filiere industriali culturali.»

Dal sisma al nuovo Museo delle Storie di Pieve, alla nuova Piazza della Rocca. Un intervento nel suo complesso di oltre 1,3 milioni di euro, reso possibile grazie all’impegno della Regione Emilia Romagna, della Soprintendenza di Bologna, dell’amministrazione comunale e di tanti donatori privati, prima fra tutti la Partecipanza Agraria di Pieve.

Un progetto unico per scrivere una pagina nuova, originale, innovativa nelle infrastrutture culturali e artistiche della città. Il Museo Civico, già ospitato nella Rocca e a Porta Bologna, ritorna nella sua casa abituale, mutuando la sua denominazione in Museo delle Storie di Pieve, arricchendosi di nuovi contenuti e degli strumenti della moderna comunicazione: 8 sale che raccontano con reperti storici e contenuti multimediali (oltre 200 video-interviste a personalità locali, l’archivio fotografico completamente digitalizzato, 10 touchscreen ed uno studio di ripresa stabile) la storia millenaria della comunità. Il tutto inserito in una nuova Piazza, realizzata dall’Architetto Valentina Casotti delle Studio Dieci+Quattro, dopo un concorso di progettazione realizzato nel 2012.

A completare la multimedialità del nuovo Museo, il Comune ha attivato il sito internet www.museodellestoriedipieve.it ed una nuova APP, Pieve Welcome,  scaricabile per Android e IOS. La nuova App consentirà al visitatore di avere la visita guidata al Museo con una voce narrante e di avere tutte le informazioni sui Musei ed i Monumenti da visitare a Pieve, oltre ad un elenco e descrizione puntuale dei ristoranti presenti nella cittadina.

Qui il video di presentazione dei lavori e dell'inaugurazione>>

Il nuovo Museo delle Storie di Pieve sarà visitabile tutte le domeniche ed i festivi dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30 o su prenotazione negli altri giorni. 

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