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29.06.11 - Navigare... in piazza

Da oggi si può

Hotspot nexus

Il centro di Pieve di Cento coperto da un unico grande Hotspot gratuito, per navigare liberamente senza usare chiavette o smartphone? Da oggi è realtà.

Mercoledì 29 giugno 2011 Nexus (http://www.nexusway.eu) società di San Giorgio di Piano che già fornisce connettività Hiperlan, installa a Pieve l’hotspot gratuito che copre ampie zone del centro storico: si tratta del primo della Rete Albatros, la quale sarà presto disponibile in numerosi altri comuni della zona, dai quali sarà così possibile accedere a Internet con le stesse credenziali. 

Cosa significa? Che cittadini, turisti, viaggiatori e curiosi potranno, dopo una prima (solo la prima!) autenticazione, accedere a Internet gratuitamente: è sufficiente cercare la rete wireless (comparirà la scritta “Albatros - Pieve di Cento”) con il proprio device mobile o con il proprio computer portatile e seguire le istruzioni. 

"Albatros" rende possibile navigare fino a un massimo di tre ore al giorno, utilizzare tutti i social network, webmail, home-banking, Youtube, Skype ecc., ma non, comprensibilmente, programmi peer-to-peer o client di posta elettronica (Microsoft Outlook, Outlook Express ecc.), ftp o simili. Le limitazioni sono motivate dalla necessità di non entrare in concorrenza sleale con le società telefoniche.

Sarà possibile ricevere il segnale in piazza A. Costa, dove sarà istallato il ripetitore (sul tetto del Palazzo Comunale), e nelle vie attigue, e navigare a 1 Mb in download (incrementabile in futuro).

La rete interprovinciale Albatros coprirà quasi tutti i comuni delle Unioni Reno Galliera e Terre D’acqua: dopo Pieve sarà infatti la volta di  San Pietro in Casale, Galliera, San Giorgio di Piano, Calderara, Baricella, San Giovanni In Persiceto, Sala Bolognese, Sant’agata, Anzola Emilia, Sant’agostino (FE) e altri in prospettiva. 

Per Andrea Fini, responsabile tecnico di Nexus, “nasce oggi una rete dedicata agli utenti nomadici e a chi non può permettersi una linea adsl, disponibile, finalmente, anche in provincia e non solo nel centro di Bologna”.

Secondo  l'assessore Pirani "con questo servizio facciamo un passo ulteriore per rendere Pieve un luogo accessibile dove è bello abitare, lavorare, studiare. Ed è un segnale forte di come oggi la buona amministrazione abbia sempre più a che fare con la capacità di stringere alleanze tra pubblico e privato".

Un ulteriore tassello per la costruzione di un centro storico accogliente, vivibile, vivo.

 

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