Covid: le regole in vigore. Emilia-Romagna in zona gialla

Pubblicata il 10 gennaio 2022 | Generiche

Il 7 gennaio il ministro della salute Roberto Speranza ha firmato l'ordinanza che stabilisce l'ingresso della regione Emilia-Romagna in zona gialla da lunedì 10 gennaio 2022.

Nella tabella elaborata dal governo il dettaglio delle attività consentite in zona gialla.
 
Il 5 gennaio 2022 il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge che introduce Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza COVID-19, in particolare nei luoghi di lavoro e nelle scuole, per rallentare la curva di crescita dei contagi e porteggere le persone più esposte e a maggior rischio di ospedalizzazione.

Il testo introduce l'obbligo vaccinale per chi ha più di 50 anni.
Obbligo di Green pass rafforzato per l'accesso ai luoghi di lavoro a far data dal 15 febbraio prossimo.

L'obbligo vaccinale è poi esteso a tutto il personale universitario, così equiparato a quello scolastico.

Serve il Green pass cosiddetto ordinario per accedere ai servizi alla persona e a pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari, attività commerciali (per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona saranno comuqnue individuate delle eccezioni).

Nella pubblica amministrazione si raccomanda il massimo utilizzo del lavoro agile e nella scuola cambiano le regole per la gestione dei casi di positività: in quella dell'infanzia attività sospese per 10 giorni con un caso di positività; in quella primaria (Scuola elementare) con un caso di positività si attiva la sorveglianza con testing, mentre se i positivi sono due o più si attiva la didattica a distanza (DAD) per dieci giorni; nella scuola secondaria di I e II grado (Scuola media, liceo, istituti tecnici ecc.) auto-sorveglianza e mascherine FFP2 con un caso di positività, se i casi sono due didattica digitale integrata per chi ha concluso il ciclo vaccinale primario o è guarito da più di 4 mesi, per tutti gli altri attività in presenza con auto-sorveglianza e mascherine FFP2, mentre se i casi sono tre, DAD per tutti per dieci giorni.
 
Il Consiglio dei ministri del 23 dicembre ha approvato un decreto-legge che introduce ulteriori misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali.
Le principali novità riguardano l'obbligo di indossare la mascherina anche all'aperto, l'obbligo di mascherine FFP2 (e non più anche chirurgiche o di stoffa ecc.) in luoghi chiusi come i cinema e i teatri, nonché sui mezzi di trasporto, l'obbligo del "Green Pass rafforzato” (o "Super Green Pass") nei musei, in palestra ecc., ma anche per consumare al bancone di bar e ristoranti. Inoltre dal primo febbraio la validità del Green Pass sarà non più di 9 ma di 6 mesi.

Di seguito, nel dettaglio, le misure approvate:

Green pass
Dal 1° febbraio 2022 la durata del green pass vaccinale è ridotta da 9 a 6 mesi.  Inoltre, con ordinanza del Ministro della salute, il periodo minimo per la somministrazione della terza dose sarà ridotto da 5 a 4 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario.

Mascherine
  • obbligo di indossare le mascherine anche all'aperto e anche in zona bianca;
  • obbligo di indossare le mascherine di tipo FFP2 in occasione di spettacoli aperti al pubblico che si svolgono all'aperto e al chiuso in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo (e altri locali assimilati) e per gli eventi e le competizioni sportivi che si svolgono al chiuso o all'aperto. In tutti questi casi è vietato il consumo di cibi e bevande al chiuso;
  • obbligo di indossare le mascherine di tipo FFP2 sui tutti i mezzi di trasporto.
Ristoranti e locali al chiuso
Fino alla cessazione dello stato di emergenza, si prevede l'estensione dell'obbligo di Green Pass rafforzato alla ristorazione per il consumo anche al banco.  

Eventi, feste, discoteche
Inoltre, è stato stabilito che fino al 31 gennaio 2022
sono vietati gli eventi, le feste e i concerti, comunque denominati, che implichino assembramenti in spazi all'aperto;
saranno chiuse le sale da ballo, discoteche e locali assimilati.

Ingressi di visitatori in strutture socio-sanitarie e Rsa
È possibile entrare per far visita alle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice solo ai soggetti muniti di Green Pass rafforzato e tampone negativo oppure vaccinazione con terza dose.

Estensione del Green Pass
Estensione dell'obbligo di Green Pass ai corsi di formazione privati svolti in presenza.

Estensione del Green Pass rafforzato
Estensione dell'obbligo di Green Pass rafforzato a:
  • al chiuso per piscine, palestre e sport di squadra;
  • musei e mostre;
  • al chiuso per i centri benessere;
  • centri termali (salvo che per livelli essenziali di assistenza e attività riabilitative o terapeutiche);
  • parchi tematici e di divertimento;
  • al chiuso per centri culturali, centri sociali e ricreativi (esclusi i centri educativi per l'infanzia);
  • sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò.
 
In base alle disposizioni nazionali e alle ordinanze del Ministro della Salute, da lunedì 3 gennaio si applicano le misure previste:
per la zona bianca ad Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Molise, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria e Valle d'Aosta;
per la zona gialla a Calabria, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Sicilia, Veneto e alle Province autonome di Trento e di Bolzano.

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