Borse di studio e contributi per i libri di testo per l'anno scolastico 2021-2022

Pubblicata il 18 agosto 2021 | Servizi sociali

La Giunta regionale con propria deliberazione n. 878 del 14 giugno 2021 ha approvato i criteri per la concessione dei benefici per il diritto allo studio per l'anno scolastico 2021/2022, in attuazione degli Indirizzi regionali approvati dall'Assemblea legislativa con deliberazione n. 209/2019 e validi per il triennio 2019-2021.
Si conferma l'impegno, anche per questo anno scolastico, di concedere benefici del diritto allo studio al fine di ridurre il rischio di abbandono scolastico e sostenere gli studenti in difficili condizioni economiche nell'assolvimento dell'obbligo di istruzione, garantendo parità di trattamento e uniformità sul territorio regionale e prevedendo che i benefici siano riconosciuti a tutti gli studenti idonei compatibilmente con le risorse disponibili.

I bandi per l'anno scolastico 2021/2022 saranno aperti dal 6 Settembre al 26 Ottobre 2021 (ore 18) sia per le borse di studio (di competenza delle Province/Città metropolitana di Bologna) che per i contributi dei libri di testo (di competenza di Comuni/Unioni dei Comuni).

In tale periodo i cittadini potranno presentare le domande di beneficio esclusivamente online all'indirizzo https://scuola.er-go.it/ tramite identità digitale SPID, con CIE (carta d'identità elettronica) o CNS (carta nazionale dei servizi). A supporto della compilazione saranno rese disponibili online le guide per l'utilizzo dell'applicativo.

CHI PUO' FARE DOMANDA

I destinatari dei benefici sono gli studenti iscritti:
  • alle scuole secondarie di primo e di secondo grado del sistema nazionale di istruzione, al secondo e terzo anno di Istruzione e Formazione Professionale presso un organismo di formazione professionale accreditato per l'obbligo di istruzione che opera nel Sistema regionale IeFP;
  • alle tre annualità dei progetti personalizzati di Istruzione e Formazione Professionale di cui al comma 2, art. 11 della L.R. 5/2011 presso un organismo di formazione professionale accreditato per l'obbligo di istruzione che opera nel Sistema regionale IeFP;
e in possesso del requisito reddituale rappresentato dall'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) del richiedente, in corso di validità, che dovrà rientrare nelle seguenti due fasce:

Fascia 1: Isee da € 0 a € 10.632,94;
Fascia 2: Isee da € 10.632,95 a € 15.748,78.
Gli studenti devono avere un'età non superiore a 24 anni, ossia nati a partire dal 01/01/1997.
Il requisito relativo all'età non si applica agli studenti e alle studentesse disabili certificati ai sensi della Legge n. 104/1992.

TIPOLOGIE DI BENEFICI

Borse di studio regionali:
sono finalizzate a sostenere gli studenti in disagiate condizioni economiche nell'assolvimento dell'obbligo di istruzione.
Sono destinate a studenti iscritti al primo e al secondo anno delle scuole secondarie di secondo grado del sistema nazionale di istruzione e al secondo anno e terzo dei percorsi IeFP presso un organismo di formazione professionale accreditato per l'obbligo di istruzione che opera nel Sistema regionale IeFP.
Sono erogate dalla Provincia/Città Metropolitana di residenza dello studente.

Borse di studio ministeriali:
sono finalizzate a sostenere gli studenti in disagiate condizioni economiche nell'acquisto di libri di testo, di soluzioni per la mobilità e il trasporto, per l'accesso ai bene e servizi di natura culturale. Sono destinate a studenti iscritti all'ultimo triennio delle scuole secondarie di secondo grado del sistema nazionale di istruzione. Sono erogate con modalità che verranno comunicate dal Ministero dell'Istruzione.

Contributi per i libri di testo:
sono finalizzati a sostenere gli studenti in disagiate condizioni economiche nell'acquisto di libri di testo e di altri contenuti didattici, anche digitali, relativi ai corsi di istruzione.
Sono destinati a studenti iscritti alle scuole secondarie di primo e secondo grado del sistema nazionale di istruzione.  Sono erogati dal Comune/Unione dei Comuni di residenza dello studente. Per i contributi non occorre dichiarare la spesa sostenuta: l'importo del beneficio non è soggetto a rendiconto in piena analogia a quanto previsto per le borse di studio.

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