Tu sei qui:Home / Aree tematiche / Turismo / Musei / Pinacoteca civica

Pinacoteca civica

Piazza A. Costa, 10
Servizio Musei, Teatri e Turismo 051 8904821
Aperto domenica e festivi 10.00-13.00 / 15.30-18.30 Giugno e luglio 10.00-13.00 / 16.30-19.30 Chiuso Agosto, Natale,Capodanno e Pasqua
Non accessibile alle persone con disabilità

PER VISITARE I MUSEI DI PIEVE DI CENTO DEVI MUNIRTI DEL BIGLIETTO UNICO MUSEI. 

TARIFFE ED INFO>>

La Pinacoteca Civica di Pieve è stata istituita nel 1980 e trae origine dall'accorpamento di materiali che ripercorrono le diverse vicende storiche e sociali del territorio. 

Il percorso di visita è articolato in varie sale, con opere e collezioni dal XII secolo ad oggi.

TESTIMONIANZE ANTICHE

Nel ripercorrere le tappe della Storia di Pieve attraverso le espressioni artistiche, il percorso muove dalle opere provenienti dalle soppresse chiese e confraternite, che documentano la forte presenza laica e religiosa sul territorio e il transito di significativi artisti. Ne sono esempio quattro Antifonari Miniati di ambito bolognese, risalenti ai sec. XII - XIV, il Trittico della Crocifissione, altarolo di Simone de' Crocifissi, la Madonna con Bambino in legno policromo del sec. XIV, reliquiario a statua dipinto da Marco Zoppo e dipinti di autori cinquecenteschi, tra i quali l'opera del ferrarese Scarsellino.

IL SEICENTO

Una sezione della Pinacoteca è dedicata agli allievi del Guercino tra cui il tedesco Matteo Loves, Benedetto Zallone, Iacob de Hase, Giovan Battista Monti, Giuseppe Maria Ficatelli.  

 IL SETTECENTO

All'interno del percorso si incontrano due tele di Giuseppe Zola, protagonista del Settecento ferrarese.

Particolarmente interessante è la quadreria composta da opere di scuola bolognese e ferrarese, che - come tradizione vuole - presenta una disposizione diacronica, rispondendo nella sua costruzione ad  accostamenti di tipo estetico ( dimensioni delle tele, agli effetti cromatici) piuttosto che cronologici.  Ne fanno parte un ciclo di quattro tele, deposito della Pinacoteca Nazionale di Bologna, realizzate da Giuseppe Marchesi detto il Sansone nel 1756.

La Donazione Giuseppe Masi è composta da opere di grande pregio donate dal docente di filosofia, tra cui tavolette di rame dipinte tra il '500 -'600 e dipinti da camera.

Ricca la collezione di sculture di Antonio Alberghini

Tra gli artisti presenti nella collezione contemporanea vanno ricordati Adriano Boni, Pier Paolo Campanini, Gianni Cestari, Mauro Mazzali, Vittorio Mascalchi, Graziano Pompili, Bruno Raspanti, Guglielmo Vecchietti Massacci, Luigi Veronesi, Guido Villa, Nicola Zamboni, Sergio Zanni.

Tra le più cospicue donazioni la collezione Efrem Tavoni, composta da 265 opere provenienti dal famoso Morgan's Paint, premio che raccoglie acqueforti, xilografie, litografie e disegni provenienti da Europa, Africa, Cina, Giappone e Australia.

Unica nel suo genere anche la Donazione SEPO, che raccoglie oltre 150 opere tra olii, stampe, manifesti storici e statue in bronzo realizzate da Severo Pozzati e donate dalla nipote Amelia al Comune di Pieve di Cento.

Dello stesso Pirro Cuniberti sono lascito le 130 opere di cui disegni, bozzetti per un parco pubblico cittadino, masoniti, e l'invenzione degli abiti della maschera del nostro carnevale Barbaspein.

Ad arricchire la collezione della Pinacoteca civica abbiamo inoltre la Donazione Norma Mascellani, quella di Velda Ponti, e le più recenti collezioni di vetri d’autore, provenienti dai lasciti di Maria Gioia Tavoni, di Stefano Benfenati, del Dott. Giorgio Andreoli e l'ultima, del 2015, di Maria Elvira Bargossi Onofri: splendide manifatture veneziane, scandinave, francesi e boeme. 

La pinacoteca ha sede nell'edificio settecentesco di Piazza Andrea Costa 10 che ospita inoltre la Biblioteca comunale, costituendo il Centro culturale Vladimiro Ramponi.

Nel maggio 2013, dopo il restauro post sisma del 2012, riapre al pubblico con un rinnovato allestimento, un'ampliata sezione antica e nuove donazioni contemporanee. 

CATALOGHI:

  • La Pinacoteca Civica di Pieve di Cento: catalogo generale, a cura di Rosalba D'Amico e Fausto Gozzi, presentazione di Andrea Emiliani, Comune di Pieve di Cento, Assessorato alla Cultura 1985 (esaurito)
  • La Pinacoteca Civica di Pieve di Cento - Collezioni comunali del Novecento, a cura di Silvia Evangelisti, Nuova Alfa Editoriale, Comune di Pieve di Cento, Assessorato alla Cultura 1989.
  • La Pinacoteca civica di Pieve di Cento - Catalogo delle opere dal XIII al XIX secolo, a cura di Elena Rossoni, Minerva Edizioni, Comune di Pieve di Cento, Assessorato alla Cultura 2004 (disponibile)
« aprile 2021 »
aprile
lumamegivesado
1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930