Ciak, sipario: Azur e Asmar
di Michel Ocelot – Francia, Belgio, Spagna, Italia 2006
| Cosa |
|
|---|---|
| Quando |
08/01/2012 da 04:00 pm al 06:00 pm |
| Dove | Teatro Comunale "Alice Zeppilli" – Palazzo Comunale, Piazza Andrea Costa 17 |
| Persona di riferimento | cultura@comune.pievedicento.bo.it |
| Recapito telefonico per contatti | 051 6862 620 |
| Aggiungi l'evento al calendario |
|
Cinema digitale: una scelta di film di qualità per adulti e bambini.
domenica 8 gennaio - ore 16:00
appuntamento del cartellone per i piccoli con
Azur e Asmar
Animazione
Un film di Michel Ocelot. Con Cyril Mourali, Karim M'Riba, Hiam Abbass, Patrick Timsit, Rayan Mahjoub, Abdelsselem Ben Amar, Fatma Ben Khell, Thissa d'Avila Bensalah, Sofia Boutella, Olivier Claverie, Jacques Pater, Andrea Mete, Paolo Vivio, Marco Mete, Terry Fattore, Chiara Colizzi, Ilaria Stagni, Aurora Manni Titolo originale Azur et Asmar. Animazione, Ratings: Kids, durata 99 min. - Francia, Belgio, Spagna, Italia 2006
Azur ha gli occhi azzurri, Asmar ce li ha neri. Il primo è figlio di un nobile gelido, il secondo di un'amorevole balia che li cresce entrambi come fratelli finché un giorno il padre di Azur lo manda lontano da casa per studiare e scaccia dalla sua dimora francese la nutrice e il piccolo Asmar. Solo una volta adulto, Azur si imbarcherà per l'Oriente, per ritrovare i suoi cari. Lo guida l'eco di una lingua di cui serba il ricordo infantile (l'arabo, volutamente non doppiato né sottotitolato) e lo scorta lo sgradevole Rospù, un mendicante che sputa sulla terra che lo sta ospitando e che gli dà di che sopravvivere.
Con Azur e Asmar Ocelot mette in scena la vicenda di un'amicizia elettiva tra un principe azzurro e un esotico Aladino inserendola nello schema della fiaba, e con questo ci ricorda che la realtà è ben diversa. Una fiaba luccicante per raccontare la cecità del pregiudizio e l'ottusità della superstizione (occhi azzurri là, gatti neri di qua); un elenco di tutto quel che manca alla civiltà del mediterraneo per mettere in luce tutto quel che possiede. Un'operazione anti retorica degna dell'applauso.
In questo gioco di specchi e porte gemelle, a ognuno il turno di riflettersi e riflettere per capire se si è più Asmar o più Azur o più Rospù.
L'appello civile e morale non è alla tolleranza ma al riconoscere che l'unione fa la forza. Ocelot vede nell'unione delle culture l'avvenire del mondo e lo comunica con il suo tratto ispirato tanto dai pittori fiamminghi che dalle miniature persiane e la sua tavolozza che mescola i colori di Francia con quelli della Turchia, dell'Andalusia e del Maghreb.
biglietti in vendita presso l'URP:
minori di 11 anni: € 3
adulti: € 5
... vai al cartellone 2011-12 di Ciak, sipario!>>
con la collaborazione di:



