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Cambio al vertice dell'Unione Reno Galliera

Belinda Gottardi subentra a Sergio Maccagnani
Cambio al vertice dell'Unione Reno Galliera

Nella seduta del Consiglio dell’Unione Reno Galliera del 17 Marzo, il Presidente Sergio Maccagnani ha presentato le sue dimissioni da Presidente dell’Unione.

Le dimissioni sono state presentate durante la seduta nella quale è stato approvato il Bilancio di Previsione 2016. Una realtà molto importante oggi quella dell’Unione Reno Galliera che vanta un bilancio di oltre 36 mln di euro ed oltre 200 dipendenti.

Dichiara Sergio Maccagnani: “dopo quasi tre anni del mio mandato e dopo le tante innovazioni portate avanti in Unione (dal cambio delle Statuto, al conferimento dei servizi alla persona, alla nascita dell’ufficio comunicazione e politiche energetica e della Centrale unica di committenza) che hanno consentito una crescita progressiva dell’Unione e della visibilità della stessa in ambito metropolitano e regionale, ci sono oggi le condizioni per favorire un ricambio alla Presidenza dell’Unione. E’ stata per me un esperienza molto formativa che mi ha dato tanto. Nella consapevolezza che il nuovo Presidente saprà andare avanti con il percorso intrapreso in questi anni, io sarò sempre impegnato come membro della Giunta dell’Unione, fino alla fine del mio mandato da Sindaco, a contribuire allo sviluppo dell’Unione e del territorio della Reno Galliera”.

Un passaggio naturale quindi al vertice dell’Unione Reno Galliera dopo tre anni di guida da parte di Sergio Maccagnani, Sindaco di Pieve di Cento. Il nuovo Presidente, eletto dal Consiglio dell’Unione Reno Galliera, è Belinda Gottardi, Sindaco di Castel Maggiore.

Belinda Gottardi ha ringraziato Sergio Maccagnani per il grande lavoro svolto al servizio del progetto di rafforzamento ed efficientamento della pubblica amministrazione rappresentato dall’Unione Reno Galliera: “le linee di mandato annunciate nel 2014 continuano a rappresentare la bussola per orientare la nostra azione amministrativa, con l’obiettivo di ottimizzare la spesa pubblica nella gestione dei servizi, mantenendo lo stesso standard qualitativo su tutto il territorio di competenza, garantire omogeneità di trattamento ai cittadini del territorio, senza disuguaglianze tra Comuni e con una maggiore “semplicità” di accesso, pianificare e sviluppare politiche e strategie di area vasta, al fine di aumentare la competitività e l’attrattività del territorio, migliorare la partecipazione e l’informazione nei confronti dei cittadini.
Grazie all’impegno degli amministratori e al lavoro degli uffici, molto è stato fatto, molto resta da fare. A breve procederemo a una verifica sull’andamento dei servizi in Unione, sul funzionamento complessivo dell’Unione, sulla efficacia ed efficienza della gestione associata dei servizi, producendo un rapporto utile a fare il punto sul nostro operato e sulle prospettive davanti a noi”.

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