MAGI '900

Museo delle Eccellenze artistiche e storiche
Via Rusticana 1/A 
Tel. 051 6861545  
Fax. 051 6860364
Orari: mart. - dom. 10 - 18
Chiuso: lunedi, 25 e 26 dicembre, 1 gennaio, Pasqua, mese di agosto.
Tariffe: 7€ intero - 5€ ridotto
• Mostre temporanee: ingresso gratuito
• Riduzione: minori di 18 e maggiori di 65 anni, studenti con tessera, gruppi minimo 10 persone
• Omaggio: under 10, giornalisti, guide turistiche, insegnanti con scolaresche, accompagnatori gruppi organizzati, residenti Pieve di Cento

Il MAGI ‘900 di Pieve di Cento è un eclettico museo d’arte privato, fondato dal mecenate e collezionista Giulio Bargellini. Ideato come luogo della contemplazione e della comprensione dell’arte, esso propone un’articolata attività culturale all’interno di un grande edificio di archeologia industriale, un silo granario degli anni Trenta appositamente ristrutturato e recentemente ampliato.

Un percorso emozionale articolato su una superficie espositiva di 9000 mq. consente oggi al visitatore di godere di una passeggiata intensa ed evocativa attraverso opere di pittura, scultura, fotografia dell’ultimo secolo e non solo. Grazie alla varietà delle raccolte e all’ampiezza degli spazi la struttura museale consente infatti di affiancare esposizioni, permanenti e temporanee, a diverse tipologie di eventi. 

L'attuale allestimento della Collezione permanente è dedicato a numerosi protagonisti dei movimenti dell’arte e della cultura visiva tra XX e XXI secolo. Tra gli autori figurano maestri come Boldini, Burri, Campigli, Carrà, De Chirico, Guttuso, Ligabue, Manzoni, Modigliani e oltre 2000 autori contemporanei, a molti dei quali sono stati dedicati nuclei tematiciTra queste spiccano la collezione di opere minime 8x10 del regista Cesare Zavattini, il nucleo sulla performance realizzata al MAGI'900 dall'artista giapponese Shozo Shimamoto, quello dedicato all'Uomo della Pace e alla Belle Époque.

La nuova ala del museo, ospita al piano terra la collezione dedicate all'Africa e al Sud America; spiccano le grandi sculture italo-africane realizzate in Kenya, le opere della Biennale d'Arte di Malindi, i dipinti di Esther Mahlangu; sono inoltre presenti i dipinti, le sculture e le ceramiche di Cesare Siviglia, artista la cui produzione è ispirata all'arte precolombiana. Al primo piano è esposta invece l'Arte aniconica contemporanea, mentre l'ultimo livello è interamente dedicato all'Arte figurativa contemporanea e ai Nuovi realismi.

In dialogo con il nucleo contemporaneo il museo ospita anche pregevoli opere d'arte sacra dei secoli XVI-XVIII – tra le quali capolavori di Lavina Fontana, Guido Reni, Guercino, Scarsellino, custodite ed esposte in questa sede in seguito al terremoto del 2012 che ha reso inagibile la Chiesa Collegiata di Pieve di Cento, che fino ad allora le conservava. Vedi I tesori salvati dalla Collegiata